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Italia e Ucraina, la cooperazione passa dalla formazione dei diplomatici

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Firmata a Roma l’intesa tra Med-Or e l’Accademia diplomatica ucraina: iniziative congiunte e collaborazione tra esperti al centro del progetto.

Roma, 14 ottobre 2026 – Un nuovo accordo rafforza la collaborazione tra Italia e Ucraina nel campo della formazione diplomatica. Il 13 ottobre, nella sede romana di Med-Or Italian Foundation, il presidente della Fondazione Marco Minniti e il direttore della Hennadii Udovenko Diplomatic Academy of Ukraine, Ihor Ostash, hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding. L’Accademia fa capo al Ministero degli Affari Esteri ucraino.

Un quadro per le attività formative

L’intesa definisce una cornice di collaborazione dedicata alla preparazione del personale diplomatico e allo sviluppo del dialogo internazionale. Tra le possibili iniziative figura il coinvolgimento di docenti ed esperti italiani e internazionali nelle attività formative dell’istituzione ucraina.

Il protocollo apre quindi uno spazio di lavoro comune. L’attuazione permetterà di tradurre gli obiettivi in programmi, occasioni di confronto e scambio di competenze.

Alla firma Mantovano e l’ambasciatore ucraino

Alla cerimonia hanno partecipato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano, e l’ambasciatore d’Ucraina in Italia, Ihor Brusylo. Per Med-Or, l’accordo si inserisce in un percorso che comprende già collaborazioni internazionali sulla formazione in Africa e Medio Oriente.

Il valore della collaborazione istituzionale

La formazione diplomatica costituisce un investimento nelle capacità delle istituzioni: analizzare scenari complessi, costruire relazioni e sostenere il confronto internazionale richiede competenze da aggiornare costantemente.

In questa prospettiva, l’intesa può contribuire a consolidare rapporti professionali duraturi tra le due realtà. È anche un modo concreto di sviluppare la cooperazione con l’Ucraina attraverso conoscenze e strumenti destinati al lavoro delle sue istituzioni.

Il significato del progetto si misurerà ora nella continuità delle attività e nella qualità della partecipazione. La firma stabilisce il punto di partenza; i programmi condivisi potranno trasformarla in una collaborazione stabile.