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Torino: 2/4 marzo torna il Salone del Vino, attese 500 cantine

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Un viaggio nel Piemonte del vino, con tutte le sue sfaccettature e tipicità, alla scoperta dei terroir, delle radici profonde di una terra che guarda al futuro anche attraverso la lente di ingrandimento della sostenibilità. È il Salone del Vino di Torino, che torna con la sua seconda edizione da sabato 2 a lunedì 4 marzo. Questa mattina la presentazione ufficiale. Due gli spazi espositivi: le OGR Torino (ex Officine Grandi Riparazioni) e il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano. Le prime due giornate saranno dedicate al grande pubblico, mentre lunedì 4 marzo sarà la giornata dedicata agli operatori professionali. Ad anticipare il Salone, una settimana di eventi diffusi in tutta la città all’interno di un ricco palinsesto OFF del Salone, che da quest’anno ruota attorno a due sedi principali, Il Circolo dei lettori e Combo Torino. Sono infatti oltre 100 gli appuntamenti in programma da martedì 27 febbraio che accompagnano il pubblico fino al lungo week end del Salone del Vino di Torino. Una grande manifestazione, dedicata a tutti gli amanti del vino pensata per raccontarlo attraverso tradizione e innovazione, cultura, musica e letteratura. “L’edizione 2024 del Salone del Vino di Torino – ha spiegato il direttore Patrizio Anisio – sarà un’esperienza autentica e coinvolgente: avremo l’opportunità di entrare in contatto diretto con cantine provenienti da tutta la nostra regione, con giovani produttori e realtà di eccellenza, assaporando il vino in un contesto che va oltre la degustazione”. Sono 500 le cantine attese tra l’esposizione del weekend e il ricco programma di approfondimento del Salone OFF. Novità di questa edizione 2024 sarà il coinvolgimento di una regione ospite: la Valle d’Aosta che, insieme al Consorzio Vini Valle d’Aosta, alle sue cantine vitivinicole e i suoi grandi spirits. “In un anno che vede la nostra città sempre più protagonista di grandi eventi internazionali – ha detto il sindaco di Torino Stefano Lo Russo – sarà una vetrina d’eccellenza per l’enogastronomia di qualità, che fa parte della storia di questo territorio e rappresenta da sempre una delle sue attrattive, oltre che un importante volano economico”.
Per l’assessore all’Agricoltura e cibo della Regione Piemonte Marco Protopapa “Il Salone del Vino 2024 porta al centro del capoluogo piemontese il grande patrimonio vitivinicolo del Piemonte, inserendosi tra gli eventi di richiamo per turisti e appassionati. Un’ampia offerta che nasce dai vini eccellenti, rappresentati dai produttori, consorzi di tutela, enoteche regionali e strade del vino, e diventa l’occasione per conoscere i territori di produzione che hanno determinato il successo dell’enoturismo nella nostra regione”. Il Salone del Vino di Torino 2024 è organizzato da Klug Aps con il patrocinio e il sostegno di Città di Torino, Camera di Commercio di Torino, Unioncamere Piemonte, Turismo Torino e Provincia; con il patrocinio di Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino; con il contributo di Fondazione CRT. “L’approccio all’organizzazione della manifestazione è stato guidato dalla filosofia del design system, cercando di ridurre al minimo l’impatto ambientale e promuovendo pratiche sostenibili – ha sottolineato Luca Spadon, presidente dell’Associazione Klug – la programmazione culturale analizza le sfide e le opportunità del presente, spaziando dall’uguaglianza di genere all’inclusione sociale, dalla promozione della cultura e dell’arte alla responsabilità sociale d’impresa, approfondendo le sfide del cambiamento climatico e scandagliando le ricerche scientifiche e le innovazioni tecnologiche”. (AGI)
TO1/GIP