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Scienza: polvere cosmica e supernove di sistemi binari, studio (2)

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Roma, 12 feb.

La polvere cosmica, spiegano gli autori, è formata da gruppi di molecole condensate e attaccate insieme in un granello, ma l’esatta natura e le origini di questo curioso elemento sono state piuttosto misteriose. Era già noto che le supernove potessero svolgere un ruolo nella formazione della polvere interstellare, ma finora si pensava che queste interazioni fossero una prerogativa delle esplosioni di stelle massicce. Le supernove termonucleari di tipo Ia si verificano in caso di esplosione di nane bianche in sistemi binari.
Il gruppo di ricerca ha osservato la supernova SN 2018evt che si imbatteva in materiale precedentemente espulso da una o entrambe le stelle nel sistema binario prima dell’esplosione della nana bianca. Questa interazione, riportano gli studiosi, provocava un’onda d’urto. Dopo diversi mesi, la luce della stella ha iniziato ad affievolirsi precipitosamente per poi brillare più intensamente nelle lunghezze d’onda infrarosse. A seguito dell’esplosione, è stata notata la presenza di grandi quantità di polvere cosmica.
“Abbiamo riportato un processo di origine di polvere interstellare – commenta Wang – un quantitativo pari all’un per cento della massa del Sole. Questo metodo di formazione non è efficiente come le supernove a collasso del nucleo, ma comunque si tratta di un evento interessante da monitorare”.
“Questo studio – conclude Wang Lifan della Texas A&M University, altra firma dell’articolo – offre approfondimenti sul contributo delle supernove termonucleari alla polvere cosmica. La polvere cosmica si trasforma poi in pianeti. È emozionante comprendere un altro anello nel cerchio della vita e della morte nell’universo”.