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Neonato abbandonato in un sacchetto a Cinisello Balsamo, salvato da una donna e dalla sua cagnolina

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Il bambino è stato trovato in un sacchetto a Cinisello Balsamo e soccorso al Niguarda. La polizia cerca di ricostruire l’abbandono.

Cinisello Balsamo, 13 ottobre 2026 – Una passeggiata con la cagnolina si è trasformata nel soccorso a un bambino appena nato. Intorno alle 16.15 di lunedì 12 ottobre, Sandra ha trovato un neonato dentro un sacchetto di plastica sotto un albero, all’angolo tra via Monte Ortigara e via Pasubio. Ad attirare la sua attenzione è stata Marta, la cagnolina che l’ha condotta verso il punto da cui provenivano i vagiti.

La donna ha lanciato l’allarme, consentendo l’intervento dei sanitari. Il piccolo è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano, dove è stato affidato alle cure degli specialisti. Nel sacchetto si trovavano anche un telo e la placenta.

Il ricovero e le cure

Al pronto soccorso era stata predisposta l’assistenza delle équipe di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale, che hanno sottoposto il bambino agli accertamenti necessari.

Secondo l’aggiornamento pubblicato questa mattina dal Giorno, il neonato, dopo essere stato riscaldato e assistito da medici e infermieri, sta bene. Le sue condizioni restano al centro dell’attenzione dei sanitari.

Il ritrovamento ha permesso di interrompere una situazione di grave pericolo. La presenza della placenta indica una nascita recente, ma tempi e circostanze del parto devono ancora essere ricostruiti.

Le indagini sulle immagini delle telecamere

Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti, del commissariato di Cinisello Balsamo e della Squadra mobile di Milano. La polizia sta acquisendo le registrazioni della videosorveglianza nella zona per individuare chi abbia lasciato il sacchetto e chiarire la sequenza degli eventi.

Gli accertamenti dovranno stabilire le responsabilità dell’abbandono. Al momento non è possibile attribuire il gesto a una persona identificata né ricostruirne le motivazioni.

Il sindaco invita alla cautela

Il sindaco Giacomo Ghilardi ha espresso lo sgomento della comunità, sottolineando al tempo stesso l’umanità dimostrata da chi si è attivato per aiutare il bambino. Ha inoltre invitato a evitare giudizi affrettati mentre le indagini sono in corso.

La priorità resta proteggere il neonato e garantirgli tutte le cure necessarie. In attesa che gli investigatori chiariscano quanto accaduto, questa vicenda conserva un fatto decisivo: l’attenzione di Sandra, richiamata dalla sua cagnolina, ha consentito ai soccorritori di raggiungere il piccolo e portarlo al sicuro.