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Al Monaldi nuovi spazi per i trapianti di cuore: potenziata l’assistenza ai pazienti più complessi

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Inaugurato a Napoli il reparto diretto da Claudio Marra. Nei primi nove mesi del 2026 eseguiti 16 trapianti cardiaci, cinque dei quali a settembre

L’Ospedale Monaldi di Napoli rafforza l’assistenza cardiochirurgica con il nuovo reparto di Trapianti di cuore e procedure innovative in cardiochirurgia adulti, inaugurato nella mattinata del 14 ottobre. La struttura, diretta da Claudio Marra, riunisce spazi e tecnologie destinati ad accompagnare i pazienti nelle diverse fasi del percorso, dalla preparazione all’intervento fino all’assistenza successiva.

Secondo i dati dell’Azienda ospedaliera dei Colli riportati dal Corriere del Mezzogiorno, nei primi nove mesi del 2026 sono stati effettuati 16 trapianti di cuore, cinque dei quali nel solo mese di settembre. Tra il 2024 e settembre 2026, gli interventi su pazienti adulti sono stati complessivamente 60.

Sala operatoria dedicata e posti letto per le cure intensive

Il nuovo reparto dispone di sei posti letto di degenza subintensiva, organizzati in camere singole, e di una sala operatoria dedicata all’attività trapiantologica. La terapia intensiva comprende sei posti letto, ai quali si aggiungono due posti di isolamento, destinati in particolare a pazienti trapiantati o con problematiche infettive.

L’organizzazione concentra in un’unica area le diverse fasi dell’assistenza, con l’obiettivo dichiarato dall’azienda di migliorare qualità e sicurezza delle cure.

I risultati dell’attività

Nel 2025 la sopravvivenza intraospedaliera degli adulti sottoposti a trapianto cardiaco è stata del 91,3%, secondo i dati aziendali. L’indicatore riguarda il periodo di ricovero e va distinto dalla sopravvivenza a distanza dall’intervento.

Accanto ai trapianti, il Monaldi svolge attività di assistenza meccanica al circolo: tra il 2024 e agosto 2026 sono state registrate 21 procedure VAD e 24 procedure Impella, nell’ambito dei trattamenti rivolti a pazienti con grave compromissione della funzione cardiaca.

L’apertura dei nuovi spazi rappresenta un investimento nella sanità pubblica del Mezzogiorno. La sua efficacia dovrà tradursi nella continuità dell’assistenza, nella disponibilità di personale e nella capacità di garantire ai pazienti percorsi tempestivi e sicuri. Strutture, competenze e organizzazione sono le condizioni necessarie perché il potenziamento del reparto produca benefici duraturi.