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Salis: oggi presidio a Palermo per lei e Filippo Mosca

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Un presidio per chiedere un intervento contro le condizioni disumane in cui viene trattenuta in un carcere ungherese Ilaria Salis da un anno sotto processo per una aggressione a due neonazisti, ma anche per sollecitare l’attenzione sulle condizioni in cui sono detenuti altri cittadini italiani all’estero in particolare il siciliano Filippo Mosca, 29 anni, nisseno anche lui detenuto in Ungheria. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nei locali dell’Associazione siciliana della stampa da Virginia Dessy e Renato Franzitta rappresentanti dell’assemblea “No guerra” di Palermo e dall’avvocato Giorgio Bisagna dell’associazione Antigone. “L’appuntamento è per le 17 di domani pomeriggio, sperando in condizioni meteo non sfavorevoli, ai Quattro canti di città. Qui faremo un presidio per denunciare le condizioni di detenzione di Ilaria Salis e per chiedere una soluzione che ne salvaguardi la dignità umana” ha spiegato Renato Franzitta. Virginia Dessy ha aggiunto che “da oltre un anno questa situazione è andata avanti senza che nessuno alzasse il velo su queste inqualificabili condizioni di vita all’interno del carcere ungherese e solo nelle ultime settimane, grazie alle immagini della TV, si è creata una mobilitazione nel nostro paese davanti alla quale però il governo non ha assunto una vera e propria posizione”. L’avvocato Giorgio Bisagna, che con l’associazione Antigone segue la condizione dei detenuti anche in Italia, ha tenuto a sottolineare che sono due le possibili soluzioni: “La prima è quella degli arresti domiciliari in attesa del giudizio che potrebbero essere svolti presso la sede dell’ambasciata italiana a Budapest. La seconda è quella di un trasferimento in Italia, ma questo presuppone una concessione della libertà, che è una condizione che dipende dalla magistratura ungherese. In ogni caso la strada giudiziaria è quella di avanzare una richiesta alla corte europea dei diritti umani”. (AGI)
FAB