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Turismo e Covid: in Giappone la vacanza è virtuale

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Di Vittorio Sangiorgi (Direttore del Quotidiano dei Contribuenti)


Secondo un vecchio stereotipo l’arte di arrangiarsi è una caratteristica propria del popolo italiano ma, a ben vedere, anche i giapponesi possono dire la loro. Viene, infatti, dal paese del Sol Levante una curiosa ed innovativa iniziativa volta a “superare” i limiti ai viaggi ed al turismo imposti dal Coronavirus: veri e propri viaggi virtuali, in ogni parte del mondo, su aerei finti messi a disposizione dalla Tokyo First Airlines.

La compagnia aerea nipponica, ideatrice dell’iniziativa, ha curato tutto nei minimi dettagli, per riprodurre e far rivivere un viaggio tradizionale. I suoi clienti possono scegliere tra un posto in prima o seconda classe, all’interno di una finta cabina, dove però, vengono serviti cibi e bevande come in un vero aereo di linea. I passeggeri, ed è questo l’aspetto più interessante, attraverso la realtà virtuale riprodotta da occhiali altamente tecnologici, “visitano” le mete più ambite di tutto il mondo: Hawaii, New York,  Maldive, Roma, Firenze e Parigi. Un uomo d’affari giapponese, ad esempio, ha deciso di fare la sua vacanza virtuale nel nostro paese, ed ha descritto così la sua esperienza:Vado spesso all’estero per lavoro, ma non sono stato in Italia. La mia impressione è stata piuttosto buona perché ho avuto la sensazione di vedere effettivamente le cose lì”. A rendere tutto più realistico anche i classici rituali pre volo, riprodotti da delle animazioni che fanno rivivere le dimostrazioni di sicurezza, con tanto di giubbotto di salvataggio e maschera per l’ossigeno. Immancabili, poi, gli squarci di cielo e di nuvole che si scorgono dai finestrini di un aereo, visibili su diversi monitor a schermo piatto.

Secondo una prima stima della Tokyo First Airlines l’iniziativa ha avuto un enorme successo, testimoniato da un aumento del 50% nelle prenotazioni. A guidare la voglia di viaggi virtuali anche la nostalgia e la voglia di tradizione, come spiega il presidente della compagnia Hiroaki Abe: “Riceviamo alcuni clienti che normalmente si recano alle Hawaii ogni anno e possono sperimentarne un po’ qui”.

Una soluzione certamente originale, in un periodo tanto difficile, nel quale fare lunghi viaggi è praticamente impossibile. Certo, l’augurio di tutti è che presto si possa tornare a vivere la bellezza di una vacanza all’insegna della scoperta, della conoscenza e del relax.

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