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Il nostro universo continua ad espandersi e divora altri piccoli universi

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Sembra che non possiamo smettere di fare spuntini con le nostre controparti celesti più piccole.

Il più grande mistero del Modello Cosmologico Standard è l’energia oscura, la materia che “presumibilmente” guida l’accelerazione dell’universo e che costituisce dal 65 al 70% dell’intero universo. L’energia oscura costituisce la spina dorsale dell’idea della “costante cosmologica”, concepita per la prima volta da Albert Einstein nella sua Teoria della Relatività Generale per confutare l’idea secondo cui l’universo era in realtà statico e non si espandeva né si contraeva.
Quando i ricercatori negli anni 90 scoprirono che l’universo non solo si stava espandendo, ma anche accelerando la sua espansione, la “costante universale” di Einstein (che chiamò lambda o Λ) acquistò ancora una volta una rilevanza sorprendente. Inserendolo nelle equazioni utilizzate per comprendere la crescita dell’universo dopo il Big Bang, gli scienziati sono arrivati alla moderna “costante cosmologica”. Tuttavia ci sono un paio di problemi: gli scienziati non hanno mai effettivamente osservato l’energia oscura (da cui il soprannome di “oscura”), e la costante cosmologica è piuttosto scadente nello spiegare i fenomeni osservati.
Poiché la scienza detesta il vuoto epistemologico, gli astrofisici hanno esplorato altre teorie che potrebbero spiegare cosa sta accadendo nell’universo. In una di queste teorie, pubblicata sul Journal of Cosmology and Astroparticle Physics nel dicembre 2023, l’astrofisico Jan Ambjørn dell’Università di Copenaghen e Yoshiyuki Watabiki del Tokyo Institute of Technology esplorano un’idea nuova che non richiede energia oscura, ancora da scoprire, per spiegare l’accelerazione dell’universo, e nega anche la necessità di una costante cosmologica.
Invece, secondo questo nuovo studio, il nostro universo sta inghiottendo “baby universi” mentre si espande. “La scoperta principale del nostro lavoro è che l’espansione accelerata del nostro universo, causata dalla misteriosa energia oscura, potrebbe avere una spiegazione semplice e intuitiva”, dice Ambjørn a LiveScience, “la fusione con i cosiddetti universi neonati, e un modello per questo potrebbe adattarsi meglio ai dati rispetto al modello cosmologico standard”.
L’idea è ingannevolmente semplice: man mano che il nostro universo cresce, assorbe altri universi sul suo cammino, “accelerando” così i suoi limiti. Percepita dai nostri telescopi, questa sembrerebbe essere un’ulteriore accelerazione dell’espansione universale. I ricercatori affermano che quando Ambjørn e Watabiki hanno eseguito i calcoli per questa teoria del “baby universo”, erano più in linea con le osservazioni della vita reale rispetto a quelli che utilizzavano il Modello Cosmologico Standard.
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L’articolo tenta anche di rispondere a un altro mistero dell’universo primordiale chiamato “inflazione cosmologica”, in cui l’universo primordiale si espanse rapidamente per qualche ragione sconosciuta. La teoria attuale suggerisce che un ipotetico campo, chiamato “campo dell’inflazione”, abbia guidato questa espansione, ma questo nuovo studio suggerisce che potrebbe essere stato in gioco un altro meccanismo. “Il fatto che l’universo si sia espanso…in un tempo molto breve, ci invita a suggerire che questa espansione sia stata causata da una collisione con un universo più grande, cioè che sia stato proprio il nostro Universo ad essere assorbito da un altro universo ‘ padre'”, si legge nel documento.
“È difficile giudicare se un simile scenario potrebbe realizzarsi in modo tale da risolvere effettivamente i problemi per cui l’inflazione è stata progettata, ma un aspetto interessante di uno scenario del genere è che non c’è bisogno di un campo di inflazione”. Questa non è l’unica teoria che esclude la necessità di una costante cosmologica. Nel luglio 2023, un altro articolo sosteneva che l’espansione dell’universo potrebbe essere semplicemente un miraggio causato dall’evoluzione di elettroni e protoni su scale temporali immensamente lunghe. Per ora, nessuna teoria alternativa ha detronizzato l’energia oscura e la costante cosmologica come migliore spiegazione dell’accelerazione universale. Ma è sempre importante mantenere una mente cautamente aperta, soprattutto in una scienza all’avanguardia come l’espansione universale. A volte le idee interessanti e utili possono arrivare da posti molto strani. Mai dire mai.

DI Darren Orf e Lorenzo Usai – fonte: https://www.esquire.com/it/news/attualita/a60041112/baby-universi/