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Blinken incontra Xi Jinping, ‘Contributo positivo’

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ANSA

Il segretario di Stato americano Antony Blinken è stato ricevuto a Pechino dal Presidente cinese Xi Jinping.

Lo ha reso noto l’agenzia di stampa ufficiale China News.

L’incontro, confermato all’ultimo minuto, avviene nel secondo e ultimo giorno della visita di Blinken in Cina. E’ la prima volta che un segretario di Stato americano incontra il leader cinese dal 2018 e potrebbe contribuire a facilitare un vertice tra Xi e il presidente Usa
Joe Biden nel corso dell’anno.

Xi ha detto a Blinken di essere fiducioso che la sua visita dia un “contributo positivo” al miglioramento dei legami tra Pechino e Washington. “Le
interazioni tra Stati dovrebbero sempre essere basate sul rispetto reciproco e sulla sincerità. Spero che il segretario Blinken, attraverso questa visita, possa dare un contributo positivo alla stabilizzazione delle relazioni tra Cina e Stati Uniti”, ha dichiarato Xi.

Il presidente cinese ha dichiarato anche che Cina e Stati Uniti hanno fatto progressi durante la visita del segretario di Stato Usa a Pechino e ha
evocato  un “terreno comune” con Washington, come riportano i media statali cinesi. “Le due parti hanno fatto progressi e raggiunto un terreno comune su alcuni punti specifici”, ha detto Xi Jinping, descrivendo i progressi come “una buona cosa”

Blinken si è avvicinato a Xi con la mano tesa e il presidente cinese si è alzato in piedi per salutarlo nella Grande sala del Popolo. Le due delegazioni si sono parlate sedute a un lungo tavolo ornato di fiori di loto rosa, con Xi a capotavola e Blinken alla sua destra.

“La Cina ha promesso di non fornire armi alla Russia”, ha dichiarato il segretario di Stato americano dopo gli incontri. Blinken ha spiegato che l’impegno di Pechino a non fornire armi alla Russia è stato ribadito “ripetutamente” nelle ultime settimane, non solo agli Stati Uniti ma anche ad altri Paesi, riferisce la Bbc. “Si tratta di un impegno importante, di una politica importante, e al momento non abbiamo visto nulla che lo contraddica”, e ha aggiunto che gli Stati Uniti restano preoccupati per “le società private cinesi che potrebbero fornire assistenza, in alcuni casi chiaramente diretta a rafforzare la capacità militare della Russia in Ucraina”.

In precedenza Blinken ha avuto oggi un colloquio a porte chiuse con il responsabile degli Esteri del Partito Comunista Cinese (Pcc) Wang Yi. Durante questa riunione Wang Yi ha detto che la Cina non farà “alcun compromesso” su Taiwan, secondo quanto riportato dai media statali cinesi. Blinken ha incontrato Wang Yi oggi nel complesso diplomatico di Diaoyutai, nel distretto di Haidian della capitale cinese.

L’alto dirigente cinese ha dichiarato al Segretario di Stato americano che Pechino non ha “alcun margine di compromesso” su Taiwan. “Su questo tema, la Cina non ha spazio per compromessi o concessioni”, ha detto Wang, come riporta l’emittente statale Cctv, aggiungendo: “Gli Stati Uniti devono aderire veramente al principio dell’Unica Cina confermato nei tre comunicati congiunti USA-Cina, rispettare la sovranità e l’integrità
territoriale della Cina e opporsi chiaramente all’indipendenza di Taiwan”.

“È necessario scegliere tra il dialogo e il confronto, tra la cooperazione e il conflitto”, ha detto Wang a Blinken.

Blinken è il primo segretario di Stato americano a recarsi in Cina in quasi cinque anni. Arrivato ieri a Pechino, ha incontrato per la prima volta il suo omologo cinese Qin Gang, con il quale ha avuto colloqui “franchi, sostanziali e costruttivi”, secondo il Dipartimento di Stato americano. Qin Gang è il ministro cinese degli Affari esteri, mentre Wang Yi è il principale funzionario incaricato delle questioni diplomatiche all’interno del Partito comunista cinese (Pcc), figura predominante nella politica estera cinese