Appena uscito per Einaudi, il nuovo volume esplora malintesi, immaginazione e autoinganni: quanto della nostra identità coincide con ciò che scegliamo di raccontare?
È Belle lettere di Domenico Starnone, arrivato in libreria il 27 ottobre 2026, il titolo scelto per la rubrica di oggi. Pubblicato nella collana Supercoralli di Einaudi, il volume conta 200 pagine e ha un prezzo di copertina di 19 euro.
La raccolta comprende tredici storie nelle quali il confine tra esperienza e invenzione diventa incerto. La presentazione editoriale introduce personaggi che affidano alle narrazioni una parte della propria identità, fino a utilizzare le storie per giustificare comportamenti e convinzioni.
Tra le figure annunciate incontriamo insegnanti, scrittori e uno sceneggiatore anziano. Le donne hanno spesso un ruolo decisivo nel mettere in discussione le versioni della realtà costruite dagli altri: resistono alle parti loro assegnate e incrinano ricordi apparentemente ordinati.
Lo spunto critico è attuale: raccontarsi può aiutare a comprendere la propria vita, ma può anche diventare un modo per sottrarsi alle responsabilità. Una spiegazione convincente non è necessariamente una spiegazione vera. E quando l’immagine che vogliamo dare di noi prevale sull’ascolto degli altri, anche gli affetti rischiano di trasformarsi in strumenti di conferma personale.
È una domanda che supera la dimensione privata. Nella comunicazione pubblica siamo circondati da racconti accuratamente costruiti: biografie esemplari, successi senza contraddizioni, errori attribuiti sempre a qualcun altro. La letteratura può offrire uno spazio per riconoscere queste semplificazioni, a cominciare dalle nostre.
Perché segnalarlo: per il tema dell’autoinganno e per la possibilità di affrontarlo attraverso la forma breve del racconto. È una proposta per chi cerca una narrativa capace di interrogare le relazioni e le versioni dei fatti alle quali ci affezioniamo.
Presentazione basata sulle schede editoriali e bibliografiche disponibili, non sulla lettura integrale del volume.