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Maltempo, Italia sotto la pioggia: vittima a Jesolo, strade chiuse in Calabria e danni per milioni in Basilicata

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Da Nord a Sud il maltempo continua a provocare disagi e danni. A Jesolo un militare di 46 anni è morto in un incidente provocato dalla caduta di un albero. A Venezia il Mose è entrato in funzione per l’acqua alta. Emergenza viabilità nel Crotonese, mentre a Policoro la conta dei danni supera i 21 milioni di euro.

ROMA, 21 ottobre 2026 – Il maltempo continua a colpire diverse regioni italiane, con piogge intense, vento e maree che stanno mettendo sotto pressione viabilità, infrastrutture e territori. La situazione più drammatica si registra in Veneto, dove un uomo di 46 anni ha perso la vita a Jesolo. Disagi importanti anche in Calabria, mentre in Basilicata prosegue la conta dei danni provocati dalla violenta tromba d’aria che aveva colpito Policoro.

Tragedia a Jesolo, muore un militare di 46 anni

Un militare di 46 anni è morto questa mattina a Jesolo, nel Veneziano, mentre si stava recando al lavoro.

L’incidente è avvenuto intorno alle 6 in via Roma Destra. Secondo le prime ricostruzioni, una parte di un grosso platano ha ceduto probabilmente a causa del forte vento e del maltempo. L’uomo, alla guida della propria automobile, avrebbe perso il controllo del mezzo, finendo contro un altro albero.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il Suem 118 e le forze dell’ordine. I soccorritori hanno estratto l’uomo dall’abitacolo, ma per il 46enne non c’è stato nulla da fare. Sulla dinamica dell’incidente sono in corso gli accertamenti dei Carabinieri.

La vittima, secondo le fonti locali, era originaria della Sardegna e residente a Cavallino-Treporti.

Venezia, il Mose entra in funzione

Il maltempo ha interessato anche la laguna veneta. A Venezia è stato attivato il sistema Mose per proteggere la città dall’acqua alta.

Il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree aveva previsto per questa mattina un livello di 90 centimetri in laguna, con una punta di 110 centimetri in mare. Il sistema di paratoie è stato quindi attivato per contenere l’innalzamento dell’acqua.

Le previsioni indicano nuovi picchi intorno ai 90 centimetri anche giovedì 22 e venerdì 23 ottobre.

Calabria, la pioggia blocca la viabilità

Particolarmente difficile la situazione nel Crotonese, dove le intense precipitazioni della notte hanno provocato allagamenti, detriti e numerosi disagi alla circolazione.

La SS107 Silana-Crotonese è stata chiusa al traffico nel tratto compreso tra il bivio di Altilia e Belvedere Spinello. Diverse automobili sono rimaste in panne e gli automobilisti sono stati soccorsi durante la notte dai Vigili del Fuoco.

Problemi anche a Santa Severina, dove fango e detriti hanno invaso la carreggiata all’altezza del chilometro 111,600. Sul posto sono al lavoro Anas, Polizia Stradale e Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza la strada e ripristinare la circolazione.

La situazione resta in evoluzione e gli automobilisti sono invitati a verificare le condizioni della viabilità prima di mettersi in viaggio.

Policoro, danni per oltre 21 milioni di euro

Dalla Basilicata arriva invece la fotografia dei danni provocati dalla violenta tromba d’aria che ha colpito Policoro.

La prima stima elaborata dal Comune supera i 21 milioni di euro. Oltre 16 milioni riguarderebbero il patrimonio pubblico e privato, mentre più di 5 milioni interesserebbero il settore agricolo.

Pesante anche il bilancio sul territorio: centinaia di strutture e coltivazioni sono state danneggiate e numerosi alberi sono stati abbattuti dalla forza del vento. Il Comune ha avviato le procedure per la richiesta dei risarcimenti e degli interventi necessari alla ricostruzione.

Un’ondata di maltempo che attraversa l’Italia

Dalla costa veneta alla Calabria, passando per la Basilicata, il maltempo sta quindi lasciando una scia di vittime, strade interrotte, allagamenti e ingenti danni economici.

La situazione più urgente resta quella legata alla sicurezza della viabilità, soprattutto nelle aree dove le precipitazioni hanno provocato frane, accumuli di fango e presenza di detriti sulle carreggiate.

Le autorità invitano alla prudenza e a evitare gli spostamenti non necessari nelle zone maggiormente interessate dalle precipitazioni.

Un’altra giornata difficile per l’Italia, con il maltempo che ancora una volta mette alla prova infrastrutture e territori e riporta in primo piano la necessità di prevenzione e manutenzione del territorio.