Type to search

Pesca, 10 milioni contro il caro carburante: domande dal 2 al 16 novembre

Share

Le imprese della pesca professionale e dell’acquacoltura potranno chiedere un contributo a fondo perduto per compensare parte dei maggiori costi sostenuti per il carburante. La misura dispone di 10 milioni di euro e riguarda le spese effettuate dal 1° giugno al 15 ottobre 2026.

Possono accedere micro, piccole e medie imprese attive nei settori interessati. Il contributo può coprire fino al 10% delle spese ammissibili, documentate con fatture d’acquisto; il carburante deve essere destinato alle attività di pesca o acquacoltura previste dal decreto.

Le domande si presentano esclusivamente online tramite la piattaforma del Ministero dell’Agricoltura: apertura alle 9:00 del 2 novembre, scadenza alle 23:59 del 16 novembre 2026. Il Masaf ha pubblicato decreto e documentazione per la richiesta.

Il contributo punta a contenere l’impatto del caro carburante su un comparto esposto all’aumento dei costi operativi. Per le imprese interessate è importante verificare i requisiti e predisporre per tempo la documentazione delle spese sostenute nel periodo indicato.