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Cassa Integrazione in deroga in Sicilia: SBALORDITI, un PREMIO ESAGERATO! ( ma per chi?)



Di Toti Russo Direttore Generale Confedercontribuenti

Tra le poche attuazioni delle innumerevoli promesse fatte dal governo c’è la cassa integrazione in deroga che, anche in Sicilia,avrebbe dovuto dare un supporto finanziario a quelle piccole e medie aziende che si trovano in difficoltà ed ai lavoratori che ne hanno diritto: Ebbene ancora ad oggi si consumano tavoli di lavoro, riunioni e proposte per comprendere come fare.

La notizia che sta facendo il giro del mondo rischia, ancora una volta, di mettere in cattiva luca la SICILIA ed i SICILIANI.

Già dieci giorni fa il nostro assessore regionale al lavoro Antonio Scavone, ha dichiarato che, risolti i problemi di allineamento con l’INPS, eravamo pronti a lavorare circa 2500 pratiche al giorno.

Ebbene dai dati comunicati domenica, dei circa 150.000 siciliani che hanno diritto alla cassa integrazione in deroga, risultavano lavorati solo 4.000 pratiche (circa 400 al giorno nei dieci giorni trascorsi ).

Ecco allora la cavalleria che scende in campo: i sindacati propongono di raddoppiare il numero di addetti alla lavorazione delle pratiche e di utilizzare il contenuto del contratto del lavoro regionale per creare UN BONUS di 10 euro a pratica lavorata: 1.500.000 di euro come premio per effettuare un servizio dovuto.

Quale senso di civiltà dimostriamo quando abbiamo premiato i NOSTRI ANGELI il personale sanitario e medico con PREMI ECCEZIONALI del valore di 100 euro per tutto il lavoro svolto ed i rischi sopportati (non dimentichiamoci coloro che sono morti per curare gli altri), mentre vogliamo fare passare i nostri conterranei impiegati regionali come estortori e approfittatori in un momento così drammatico per tutti.

NON CI STIAMO , non vogliamo credere che i nostri conterranei abbiano incrociato le braccia in attesa di potere contrattare un bonus, crediamo piuttosto  ad una disfunzione totale del sistema: nel LAZIO già dal 2 Aprile (un mese fa) si lavoravano le pratiche di cassa integrazione.

Trascorso un mese stiamo ancora cercando una soluzione, mentre i lavoratori aspettano, la cassa integrazione è un diritto anche dei SICILIANI e gli enti preposti ci dicano entro quanto tempo tutti gli aventi diritto avranno i loro soldi, visto che con il ritmo tenuto sino ad oggi gli ultimi rischiano di ricevere il loro assegno tra 325 giorni. SBALORDITI  e INCREDULI !

 

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