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M.O.: Israele attacca infrastrutture Hezbollah Nord-Est Libano

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Nella notte, l’esercito israeliano ha attaccato un’infrastruttura di difesa aerea di Hezbollah nella zona di Baalbek, nel Nord-Est del Libano. Lo ha reso noto l’esercito. “In risposta all’attacco in cui uno dei nostri droni è stato abbattuto sabato, i caccia delle nostre forze armate hanno preso di mira un complesso militare e un’infrastruttura terroristica”, ha spiegato l’esercito.
La milizia sciita aveva reso noto di aver abbattuto il drone del “nemico” che si era infiltrato nel suo territorio.
Oggi si compiono sei mesi di guerra a Gaza e continua senza sosta anche lo scambio di fuoco tra Israele e Libano, un’area che sta vivendo il picco di tensione più alto dal 2006 e i cui attacchi hanno causato almeno 379 morti, la maggior parte dei quali da parte libanese e nelle file di Hezbollah, che ha confermato 254 vittime tra i suoi miliziani, alcuni in Siria.
In Israele, 18 persone sono state uccise nel Nord (10 militari e 8 civili); mentre dall’altra parte del confine sono state uccise almeno 361 persone, tra cui 46 membri di altre milizie, un soldato libanese e 60 civili, tra cui dieci minorenni e tre giornalisti (oltre ai combattenti di Hezbollah).
Le ostilità al confine sono iniziate l’8 ottobre, il giorno dopo lo scoppio dell’offensiva israeliana contro la Striscia di Gaza, in solidarietà di Hezbollah con le milizie islamiste palestinesi nell’enclave. Lo scontro a fuoco si è notevolmente intensificato nelle ultime settimane, sollevando timori di guerra aperta tra le parti; Israele denuncia che durante questi sei mesi di guerra, Hezbollah ha lanciato circa 3.100 proiettili sul suo territorio. Almeno 80.000 residenti delle comunità israeliane vicino al confine libanese rimangono lontani dalle loro case. (AGI)

RED