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Halloween, la paura è sugli scaffali: sequestrati centinaia di migliaia di prodotti irregolari

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Maschere, decorazioni e cosmetici al centro dei controlli della Guardia di Finanza. La tutela dei consumatori passa anche dalla difesa delle imprese che rispettano le regole.

La festa di Halloween accende i riflettori sulla sicurezza dei prodotti in vendita. Le operazioni rese note il 30 ottobre dalla Guardia di Finanza hanno interessato diversi territori italiani, facendo emergere irregolarità nell’etichettatura, nella tracciabilità e nella commercializzazione di articoli destinati anche ai bambini.

Tra Napoli e provincia sono stati sequestrati oltre 270 mila prodotti non sicuri, fra maschere, costumi, decorazioni, unghie finte e accessori. Trentatré persone sono state segnalate alla Camera di Commercio per violazioni amministrative.

Nel Legnanese e in provincia di Monza e Brianza, i controlli hanno riguardato decine di migliaia di decorazioni e accessori con una particolarità significativa: riportavano indebitamente la marcatura CE, non prevista per quelle categorie di prodotti. I rappresentanti legali delle attività coinvolte sono stati denunciati per ipotesi di frode nell’esercizio del commercio e vendita di prodotti industriali con segni mendaci.

Nel Padovano sono stati sequestrati oltre 17 mila articoli, compresi 218 cosmetici scaduti da oltre quattro anni, esposti insieme ad altri prodotti. Due titolari sono stati denunciati; per le violazioni rilevate sono previste anche sanzioni pecuniarie.

A Spigno Saturnia, nel territorio pontino, circa tremila articoli erano invece privi delle informazioni obbligatorie, tra cui indicazioni sulla composizione e sull’identità del produttore o dell’importatore. Il titolare è stato segnalato alla Camera di Commercio.

Questi interventi mostrano perché la sicurezza commerciale non possa essere ridotta a un adempimento burocratico. Un’etichetta leggibile, un responsabile identificabile e informazioni corrette permettono al consumatore di sapere che cosa sta acquistando. Le irregolarità riscontrate sono differenti: non possono essere tutte ricondotte alla semplice assenza del marchio CE.

Il problema riguarda anche la concorrenza. Le imprese regolari sostengono costi per selezionare i fornitori, verificare la documentazione e rispettare gli obblighi di vendita. Chi aggira questi passaggi altera il mercato e scarica sugli acquirenti le conseguenze delle proprie scelte.

Serve quindi un controllo costante della filiera, dagli importatori ai distributori, accompagnato da informazioni chiare per le famiglie. La concentrazione degli acquisti nelle giornate di festa rende ancora più importante intervenire prima che la merce arrivi nelle case.

Halloween deve restare un’occasione di divertimento. La sicurezza dei bambini e la correttezza del mercato meritano attenzione durante tutto l’anno.