Imprese: credito in diminuzione, banche più rigide


Tempi duri per le imprese italiane soffocate sempre più dal credit crunch. Una recente indagine condotta dall’agenzia Adnkronos conferma la tendenza degli istituti bancari a negare credito alle PMI. Negli ultimi 12 mesi, è emerso che nel 40% dei casi i piccoli e medi imprenditori si sono trovati davanti ad un rifiuto da parte dalle banche; un altro 40% ha visto accolta parzialmente la propria richiesta e solo il rimanente 20% ha ottenuto il credito richiesto.
La famosa luce in fondo al tunnel è ancora lontana. I dati elaborati da AdnKronos trovano conferma nel bollettino di Bankitalia pubblicato nei giorni scorsi in cui si fa riferimento ad una continua flessione dei prestiti bancari anche nel mese di luglio del 4,1%, come a giugno.
L’atteggiamento degli istituti bancari, ancora diffidenti rispetto alla situazione economica del Paese, si è gradualmente irrigidito secondo gli imprenditori. Un sondaggio condotto da Swg ha rilevato che il 25% delle imprese negli ultimi tre mesi ha notato un notevole irrigidimento rispetto ai criteri applicati dalla propria banca per l’approvazione dei prestiti e per l’apertura di linee di credito. Il 31% ha segnalato un atteggiamento moderatamente rigido mentre per il 40% la situazione è rimasta invariata.