Guasto alla rete Enav, voli rallentati in tutta Italia: cancellazioni e attese negli aeroporti


Ridotta dalle 6 del mattino la capacità di gestione del traffico aereo. Escluso l’attacco informatico. Ai disagi tecnici si aggiunge lo sciopero del personale EasyJet

Mattinata difficile negli aeroporti italiani il 16 ottobre. Un’anomalia alla rete di trasmissione dati che supporta i servizi di controllo del traffico aereo ha costretto Enav a ridurre la capacità operativa dello spazio aereo nazionale, provocando ritardi e cancellazioni.

Il problema è emerso durante la notte. I sistemi di emergenza hanno consentito di mantenere regolari le operazioni fino alle 6; con l’aumento dei voli, è stato necessario introdurre limitazioni per garantire la sicurezza. Enav ha escluso un attacco informatico e ha comunicato di aver individuato l’origine delle anomalie nella rete dati, avviando gli interventi per ripristinare la piena operatività.

Disagi negli scali lombardi e pugliesi

A Malpensa, Linate e Orio al Serio si registrano slittamenti delle partenze, con ritardi che in alcuni casi superano le due ore. La situazione resta in evoluzione e gli effetti possono propagarsi ai collegamenti successivi effettuati dagli stessi aeromobili.

In Puglia, il bilancio provvisorio della mattinata indica otto collegamenti cancellati a Bari, quattro in partenza e quattro in arrivo. Tra le partenze soppresse figurano quelle per Milano Linate, Bergamo, Milano Malpensa e Bucarest. A Brindisi risulta cancellato l’arrivo Ryanair da Orio al Serio previsto alle 12.05.

Ripercussioni vengono segnalate anche sui collegamenti con Catania e Palermo. Per chi deve raggiungere o lasciare la Sicilia, diventa essenziale verificare lo stato del volo attraverso i canali della compagnia e dell’aeroporto.

Nella stessa giornata lo sciopero EasyJet

Al guasto nazionale si sovrappone lo sciopero del personale EasyJet. Enac ha pubblicato l’elenco dei voli garantiti per il 16 ottobre: i passeggeri devono consultarlo insieme agli aggiornamenti forniti dal vettore.

Le due cause devono essere distinte anche nella gestione dei reclami. La coincidenza temporale non consente di attribuire automaticamente ogni cancellazione allo sciopero o al malfunzionamento della rete.

Assistenza dovuta anche nelle circostanze eccezionali

Il guasto esterno alla compagnia e le conseguenti restrizioni del controllo aereo possono configurare circostanze eccezionali, con possibile esclusione della compensazione pecuniaria. L’esonero, tuttavia, richiede che il vettore dimostri il collegamento con il disservizio e l’impossibilità di evitarne gli effetti adottando tutte le misure ragionevoli. Non basta quindi richiamare genericamente un problema tecnico.

L’eventuale esclusione dell’indennizzo non cancella il diritto all’assistenza. Secondo le condizioni applicabili, la compagnia deve fornire pasti e bevande, l’eventuale pernottamento necessario e i relativi trasferimenti. In caso di cancellazione resta inoltre la scelta tra rimborso del biglietto e trasporto alternativo.

Ai viaggiatori conviene conservare prenotazione, comunicazioni ricevute e ricevute delle spese necessarie sostenute in assenza di assistenza, chiedendo al vettore una spiegazione scritta della causa del disservizio.

La priorità resta il ripristino sicuro delle operazioni. Nel frattempo, informazioni tempestive e assistenza effettiva sono indispensabili per evitare che il guasto si traduca in ulteriori costi e incertezza per i passeggeri.