Ogni anno, a metà luglio, la comunità italiana sfilava orgogliosa lungo le strade del quartiere Nonantum di Newton, in Massachusetts, pavesando la zona di rosso, bianco e verde, inclusi gli idranti piazzati sui marciapiedi, per celebrare la Festa Italiana, organizzata dal St. Mary of Carmen Society. Ma stavolta ad Adams Street il clima è stato meno festoso del solito, e decisamente segnato dalle polemiche.
Nella notte tra il 26 e il 27 giugno il municipio ha sostituito una storica linea stradale tricolore, dipinta così da decenni, con le canoniche doppie linee gialle a indicare un percorso di sicurezza. La sindaca democratica Ruthanne Fuller ha giustificato la decisione citando un’analisi del traffico del 2024, secondo cui quella strada era risultata tra le zone più soggette a incidenti in città. Molti residenti hanno criticato la tempistica della scelta, messa in pratica due settimane prima della festa, e il fatto che la sindaca non avesse chiesto un parere alla comunità. La rimozione della riga tricolore è stata vista come una ferita cultura. La striscia era ormai considerata un simbolo sacro dell’identità italoamericana. Qualcuno non ha accettato la decisione ed è passato al contrattacco. Durante la sfilata, molti hanno ri-spruzzato per terra i colori italiani, coprendo il giallo delle linee. La polizia ha fermato alcune persone per identificare, finendo per provocare la rabbia dei residenti. E’ partita una petizione per ottenere il ripristino della striscia tricolore e c’è chi annuncia una battaglia legale. Nonostante la controversia, la comunità è riuscita a celebrare la propria tradizione, con bandiere, musica, parate e, soprattutto, stand gastronomici che hanno attirato gli americani di origine non italiana.
“Quelle strisce – ha commentato ai media locali Costanzo Mancone – sono qualcosa con cui sono cresciuti i miei genitori”. “Quelle strisce – ha dichiarato la St. Mary of Carmen Society – sono un simbolo sacro della nostra tradizione religiosa e identità comunitaria”. Anche i residenti non di origine italiana dicono che quel tricolore fa ormai parte della storia del quartiere e non dovrebbe essere toccato. E poi, aggiunge qualcuno, la zona è tranquilla e si vive in pace. Ma la sindaca è intenzionata a far rispettare le regole. Tornerà alla carica. Lo scontro, probabilmente, potrebbe essere soltanto all’inizio. (AGI)
NWY/ALL