Type to search

Terrorismo: Intelligence, attacchi Jihad a Europa raddoppiati

Share

Nel 2024 il numero di attentati di matrice jihadista compiuti in Europa è raddoppiato rispetto all’anno precedente. E’ quanto emerge dalla Relazione annuale 2025 sulla politica dell’informazione per la sicurezza presentata oggi.
“A conferma dell’impatto delle crisi internazionali sulla minaccia, più della metà degli attacchi, in sede di rivendicazione postuma da parte di Daesh o di giuramento di fedeltà dell’attentatore – si legge nel documento – è stata esplicitamente ricondotta al conflitto nella Striscia di Gaza, confermando la particolare esposizione dei target ebraici e israeliani alla minaccia”.
Quanto al modus operandi e ai profili degli attentatori, “gli attacchi sono stati prevalentemente compiuti attraverso l’utilizzo di armi bianche e, in misura minore, di armi da fuoco e ordigni esplosivi, da individui che avevano in genere meno di trent’anni, inclusi diversi minorenni. Rischi per l’Europa sono altresì derivati da simpatizzanti di Hamas o soggetti sospettati, a vario titolo, di avere legami con l’organizzazione. La crisi mediorientale ha inoltre evidenziato come anche la minaccia sciita sia presente e attiva nel nostro continente, tramite network riconducibili a varie componenti dell’Asse della Resistenza, con particolare riguardo a proxy iraniani – quali Hezbollah libanese – o a gruppi criminali” (AGI)