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Stm: ribadito impegno al Mimit, nessun sito sarà chiuso

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STMicroelectronics ha partecipato oggi all’incontro convocato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, anche alla presenza del Ministro dell’Economia e delle Finanze, delle autorità regionali di Lombardia e Sicilia, e delle organizzazioni sindacali. Durante l’incontro, ST ha ribadito il proprio impegno per il programma finalizzato a ridisegnare la propria struttura produttiva globale e ha confermato la volontà di mantenere un dialogo aperto e costruttivo con tutte le parti interessate. ST ha ribadito la propria visione industriale e i principi guida del programma: nessuno sito di ST, né in Italia né nel resto del mondo, sarà chiuso. Ciascuno continuerà a svolgere un ruolo e una missione specifici all’interno del Gruppo, in linea con una visione di lungo termine volta a garantirne la continuità operativa e a rafforzare la competitività dell’azienda. Agrate Brianza e Catania sono e rimangono trai i più importanti centri di progettazione e produzione di ST nel mondo. Come illustrato nel piano presentato, avranno importanti sviluppi e trasformazioni per garantire la loro competitività nel futuro in un sempre più complesso mercato globale dei semi conduttori.
L’azienda conferma il proprio forte impegno a un dialogo costruttivo con le parti sociali e ribadisce la scelta di gestire la fase di transizione tramite l’utilizzo di strumenti conservativi, ossia quelli che evitino possibili azioni unilaterali. Questi includono pensionamenti e prepensionamenti, dimissioni volontarie e iniziative di formazione e riconversione professionale. L’approccio proposto per la gestione di questa fase sugli stabilimenti italiani è equivalente a quanto già concordato con le parti sociali in Francia.
“Nel proseguire con il programma annunciato, ribadiamo il nostro pieno impegno a gestire questo percorso in modo responsabile e trasparente. Come discusso con le parti coinvolte, ribadiamo la scelta di gestire la fase di transizione tramite l’utilizzo di strumenti conservativi. Tutti gli investimenti precedentemente annunciati sono confermati, e sia Agrate che Catania continueranno a svolgere un ruolo centrale nella strategia globale di ST in materia di ricerca, sviluppo e produzione”, ha dichiarato Fabio Gualandris, President, Quality, Manufacturing, & Technology di STMicroelectronics. “In un momento in cui l’industria dei semiconduttori sta attraversando una fase di trasformazione senza precedenti, il nostro programma è concepito per garantire che l’azienda disponga delle capacità produttive e delle competenze necessarie per sostenere la nostra crescita e il nostro successo continuo”.
Inoltre, per quanto riguarda il sito di Agrate Brianza, l’azienda si è impegnata a: accelerare la crescita della capacità a 300mm, con un anticipo di 6 trimestri (Q2 2026) della capacità di 4000 wafer out per settimana. Aumentare significativamente la capacità installata a Q4 2027 oltre i 4000 wafer out per settimana all’interno del capitale approvato dal Consiglio di Sorveglianza di ST e nel rispetto dell’equilibrio tra Italia e Francia. Questo consentirà una crescita di circa il 30% entro fine 2027 rispetto alla capacità attuale dell’insieme delle linee produttive di Agrate. Avviare un programma di formazione e riconversione delle professionalità, aperto a tutti i dipendenti coinvolti nel piano, e speculare a quanto già concordato con le parti sociali in Francia. Le Parti hanno concordato di proseguire il confronto tramite un tavolo permanente presso il Mimit. (AGI)
COM/GIN