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Scienza: messo a punto nuovo generatore di numeri casuali

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Sviluppare un generatore di numeri casuali che utilizzi un processo tracciabile basato sulla fisica quantistica e rende la casualità completamente certificabile. A questo obiettivo è orientato uno studio, pubblicato sulla rivista Nature, condotto dagli scienziati dell’Università del Colorado a Boulder.
Il team, guidato da Gautam Kavuri, ha ideato un nuovo protocollo per la generazione di indici casuali, chiamato Colorado University Randomness Beacon (CURBy). La selezione di numeri casuali, spiegano gli esperti, è un’attività attualmente svolta dai computer, fondamentale per alcune funzioni che richiedono un certo grado di randomicità. Tuttavia, gli attuali generatori di numeri casuali basati su hardware esistente richiedono un livello di attendibilità tale da garantire che il sistema non sia hackerato o manomesso e non esiste un modo univoco per certificare la casualità di un determinato generatore.
Nel protocollo CURBy, due fotoni vengono misurati contemporaneamente in due siti distanti 110 metri l’uno dall’altro. Ogni fase del processo di misurazione viene registrata pubblicamente su una sequenza di dati chiamata hash chain, che rende rilevabile qualsiasi tentativo di manomissione. I ricercatori hanno eseguito il generatore 7.454 volte in 40 giorni e hanno scoperto che un numero realmente casuale è stato generato 7.434 volte, con un tasso di successo del 99,7 per cento. Gli scienziati sono stati in grado di generare una media di 186 numeri casuali al giorno, impiegando tra 207,1 e 327,7 secondi. La sicurezza del generatore può essere ulteriormente rafforzata, sottolineano gli studiosi, includendo più beacon nella rete.
“Un eventuale hackeraggio – spiega in un News & Views di approfondimento Peter Brown, dell’Università del New England, del Nuovo Galles del Sud in Australia – necessiterebbe che tutte le catene di hash fossero compromesse in diverse aree geografiche. Solo il questa remota possibilità una terza parte potrebbe controllare l’output finale”. (AGI)
SCI/BAS