Olly con “Balorda nostalgia” vuole cantare l’amore nostalgico, che manca, un amore finito (“Vorrei/ tornare a quando/ci bastava/ ridere, piangere, fare l’amore”). Per Federico Olivieri è la seconda volta sul palco dell’Ariston. Simone Cristicchi con “Quando sarai piccola” si candida al Premio della Giuria. Per lui si tratta della sesta partecipazione, dopo il debutto nella sezione Giovani nel 2006 e la vittoria nel 2007 con “Ti Regalerò Una Rosa”. Un brano commovente rivolto alla mamma a cui si rivolge con parole dolci e di protezione “Preparerò da mangiare per cena/ti ripeterò il tuo nome mille volte fino a quando lo ricorderai”. Dance trap per Emis Killa. Per la sua prima volta al Festival presenta “Demoni” sulla chimica dell’amore, “Andrò all’inferno da solo e sono fuori di me ma ancora fatto di te”.
Debutto anche per Joan Thiele con “Eco”. La cantautrice riporta sul palco il sound degli anni ’60 con un brano dedicato al fratello e al legame profondo che li lega (“Sarà che siamo figli dell’indifferenza, cresciuti da una donna più pura della bellezza”). I Modà arrivano, per la quarta volta a Sanremo, con “Non ti dimentico”. Per la band capitanata da Francesco “Kekko” Silvestre una ballata d’amore in cui si parla del coraggio di lasciar andare e di saper chiudere un capitolo (“E’ l’ora del coraggio/Forse è vero siamo fatti tutti e due per qualcun altro/Ma io non ti dimentico”). Terza partecipazione invece per Francesca Michelin. L’amore struggente in “Fango in paradiso” (“E quanto amore sprecherò quanti vetri rotti che sono plastica per i tuoi stupidi occhi, se non piangi mai”). Ritmi elevati per Sbahblo feat Guè, Joshua e Tormento. Con “La mia parola” tornano ai suoni dei Sottotono degli anni ’90 (“Siamo in sbatti sbatti per arrivare al top tu fai chatty chatty io faccio parlare il mio flow”). Una ballad intensa infine è quella che sarà proposta da Bresh con “La tana del granchio”, un inno alla libertà. Il cantautore debutta tra i Big dopo aver calcato per ben due volte il palco dell’Ariston in qualità di ospite (“Un sacchetto di plastica tiene i nostri due costumi bagnati, ce li siamo dimenticati nella macchina”). Anche per Bruno Sas, il palco dell’Ariston rappresenta un esordio. Con il suo “L’albero delle Noci”, la poesia è protagonista con un brano dedicato all’amore per la figlia (“Vorrei cantare senza parole/senza mentire/ per paura di farti soffrire”). Come un esordio è quello di Tony Effe. Il rapper debutterà all’Ariston con un brano romantico e passionale dedicato alla sua donna. Cita Franco Califano e ha incisi in romanesco (“Si crolla er monno/ io m’aricordo solo di te. Damme ‘na mano/Sinno me moro”) Riuscirà l’ex membro della Dark Polo Gang far dimenticare le polemiche, dopo il famoso concerto di Capodanno?
La polistrumentista barese Serena Brancale porterà “Anema e core”, un brano dance-folk con incisi in napoletano (“Dammi un bacio su un taxi cabrio, un bacio che s’adda vede”). E ancora: tra i big, Irama con “Lentamente”. Per lui si tratta della sesta partecipazione. La sua è una ballad che racconta un amore che si sta spegnendo. “Pelle diamante” è invece il brano di Marcella Bella, una veterana della canzone italiana. Per lei è la sua nona partecipazione in gara, il suo debutto risale al 1972 con “Montagne Verdi”, che arrivò in finale. Bella propone un inno alla donna “Forte, tosta, indipendente/ Stronza forse, ma sorprendente”. Anche per lei un ritornello che ambisce al tormentone.
Per Achille Lauro è la quarta partecipazione a Sanremo. Il giudice di X Factor porta “Incoscienti giovani”, che ha confidato essere ispirato a una storia vera. Una ballad sull’amore dolceamaro (“Se non mi ami muoio giovane/ti chiamerò da un autogrill/tra cento vite o giù di lì”). Per Elodie invece protagonista sarà l’amore struggente, arrivato al capolinea. Per la sua quarta partecipazione a Sanremo, l’artista, che debuttò con Conti nel 2017, porta “Dimenticarsi alle 7” (“Travolti da un’idea/Che non vuoi che passi/Che piano piano scivola giù”). Altro big veterano della kermesse: Massimo Ranieri. Per lui ottava partecipazione. Il suo “Tra le mani un cuore” ha la firma di Tiziano Ferro, Nek e Giulia Anania. E già è in odore di successo. Come di successo, appare la hit orecchiabile della cantautrice italo-brasiliana Gaia “Chiamo io chiami tu”, sull’amore indeciso. La vincitrice della 20esima edizione di Amici torna per la seconda volta al Festival dopo il debutto nel 2021. (“E ogni volta che stiamo cosi non serve a niente tanto è sempre lunedì”).
Si ispira a Federico Fellini il brano di Sarah Toscano: “Amarcord”. La 19enne vincitrice di Amici 23 parla di nostalgia “E’ tutto così amarcord/ comico e tragico/ cos’eri tu/non lo so/Ma un po’ mi avevi illusa”. Un brano dark è quello di Fedez che farà discutere. Dopo un anno piuttosto burrascoso, segnato tra le altre cose, dalla separazione dall’ormai ex moglie Chiara Ferragni il rapper arriva a Sanremo con una canzone d’amore dedicata a una donna. Parole tristi e dure caratterizzano “Battito” (“Vorrei guarire/ Ma non credo/vedo nero pure il cielo” e ancora “prenditi i sogni/Pure i miei soldi/basta che resti lontana da me”)
Altro tormentone dance pop sarà “Cuoricini” di Coma_cose. Il brano affronta le dinamiche di coppia nella quotidianità “Un divano e due telefoni/E’ la tomba dell’amore/ ce l’ha detto anche il dottore”.
La voce dirompente e inconfondibile di Giorgia porterà “La cura per me”, ballad su una delusione d’amore che vuole omaggiare Lucio Dalla (“Su e giù come un’asconsore/ogni mia stupida emozione” “Non so più quante notti ti ho aspettato/ per finire a ingoiare tutta la paura”).(AGI)