Le azzurre della Nazionale femminile di calcio, al ritorno dagli Europei, hanno regalato questa mattina la maglia numero 10 al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha confessato di aver visto tutte le loro partite (le ha elencate una per una, scendendo anche nei dettagli) e ringraziate per il oro “magnifico” campionato.
Una prova, ha detto il Capo dello Stato, che ha reso “il Paese più giusto e consapevole” perché lo sport “serve a far vedere come si esprimono i talenti” e quindi a “rafforzare e consolidare la vita sociale”. Soprattutto quando si tratta di interpretare lo spirito del terzo articolo della Costituzione e di realizzare (anche se a riguardo “c’è ancora strada da fare”) valori come l’uguaglianza e le pari opportunità.
“Avevo predisposto tutto per raggiungervi a Basilea”, ha ammesso Mattarella dopo aver raccontato alle atlete di “aver seguito tutte le vostre partite: l’orario me lo consentiva”.
Adesso, dopo “un torneo svolto magnificamente” è giusto “evitare di restare prigioniere della successione di eventi sfortunati” che hanno impedito l’accesso alla finale: “voi il vostro trofeo e le vostre medaglie le avete già ottenute”. Soprattutto “avete mandato un messaggio alla società del nostro Paese” e “reso onore alla maglia e alla bandiera”.(AGI)
NIC