Type to search

Onorato vuole diventare l’alternativa a Renzi, per rafforzare Conte?

Share

L’interpretazione secondo cui Alessandro Onorato stia cercando di diventare l’alternativa centrista a Matteo Renzi per rafforzare la posizione di Giuseppe Conte è una lettura politica che diversi osservatori stanno proponendo, ma non è una tesi confermata dai diretti interessati. Tuttavia alcuni elementi vanno in quella direzione.  

Gli indizi

Il progetto politico lanciato da Onorato, “Progetto Civico Italia”, si colloca nell’area riformista e moderata del centrosinistra, cioè nello stesso spazio politico che Renzi rivendica con la sua “Casa Riformista”. Inoltre, alla convention di lancio erano presenti Conte, Schlein, Magi e altri leader del campo progressista, mentre Renzi era assente.  

Secondo diverse ricostruzioni giornalistiche, Conte guarda con favore a Onorato perché lo considera un interlocutore più compatibile rispetto a Renzi, verso il quale continua a nutrire una forte diffidenza politica.  

Perché Conte preferirebbe Onorato

Per Conte, Renzi rappresenta un leader autonomo, con una forte presenza mediatica e una propria struttura politica nazionale. Un eventuale rafforzamento di Renzi nel centrosinistra potrebbe influire sugli equilibri della futura coalizione e sulla scelta della leadership. Onorato, invece, è percepito come una figura emergente, più legata al mondo delle amministrazioni locali e meno competitiva sul piano nazionale.  

La strategia di Renzi

Renzi, dal canto suo, sta cercando di consolidare uno spazio centrista autonomo attraverso il progetto “Casa Riformista”, convinto che alle prossime elezioni il voto moderato e riformista sarà decisivo per battere il centrodestra. Ha già fatto sapere che non intende farsi marginalizzare e che presenterà una propria proposta politica e, se necessario, anche un proprio candidato alle primarie del centrosinistra.  

La questione vera

La partita non riguarda soltanto Renzi e Onorato. Riguarda il controllo dell’area centrale del centrosinistra.

Conte punta a una coalizione dove il peso dei riformisti sia limitato.

Renzi punta a essere l’interlocutore indispensabile del campo progressista.

Onorato cerca di costruire una rete civica e amministrativa che possa diventare una nuova gamba della coalizione.  

Per questo molti osservatori leggono l’ascesa di Onorato come un tentativo di occupare uno spazio politico che oggi è presidiato da Renzi. Se ciò rafforzerà davvero Conte o se finirà per frammentare ulteriormente il centro riformista, lo diranno i prossimi mesi e soprattutto le future elezioni.