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Si torna nelle sale cinematografiche. “Crudelia”, ovvero della perfidia

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Grande successo del sontuoso film diretto da Craig Gillespie. E già si lavora a un sequel

di Franco La Magna

Una sontuosa “origin story” questa “Cruella” (2021, in Italia “Crudelia”) per la regia dell’australiano Craig Gilliespie (“Mr. Woodcock”, “Tonya”), nelle sale nazionali attualmente in testa al box-office.

La storia è quella dell’infanzia e della giovinezza della malefica Crudelia De vil (ossia Diavolo, ma da noi divenuta Demon, quella che nella “Carica dei 101”, tratto dal romanzo della scrittrice inglese Diode Smith, rapisce i cuccioli di dalmata per farsene una pelliccia), adolescente geniale dalla capigliatura black and white, aspirante ad acclamata stilista, ma rimasta orfana costretta ad unirsi a due piccoli ladri che la introducono nel mondo della microcriminalità.

Obbligata per sopravvivere a svolgere umili lavori, sarà baciata dalla fortuna a seguito dell’incontro casuale con la crudelissima, perfida, Baronessa (vera malvagia del film), osannata regina di moda e di memorabili feste, con la quale (sempre costantemente umiliata) potrà sbrigliare il suo genio artistico, al punto da insidiare l’incontrastato regno della monarca assoluta della moda nella Londra punk degli anni ‘70.

Strabiliante agnizione e ripetuti colpi di scena conducono alla chiusa che vedrà Crudelia trionfatrice, mentre la malvagia Baronessa finirà detronizzata e destinata all’onta delle patrie galere per via di un periglioso e ingegnoso tranello teso dalla giovane rivale.

Scontro-incontro di due star del cinema contemporaneo, Emma Stone (nei doppi panni calzanti di Estella-Crudelia) ed Emma Thompson in quelli della malvagia Baronessa, un po’ troppo costruita sul personaggio della Miranda-Meryl Streep del “Diavolo veste Prada”, ma d’incomparabile efficacia.

Straordinari gli abbaglianti costumi che mettono una seria ipoteca agli Oscar 2022, la scenografia e il trucco e parrucco.

Girato con grande dispendio di mezzi e denaro (è costato 200.000.000 di dollari), il live-action già annunciato dalla Disney nel 2011, dopo una serie di controversie, ha iniziato le riprese a Londra nell’agosto del 2019 dove si sono concluse nel mese di novembre (il ritardo della distribuzione è dovuto alla pandemia Covid, ma il film è uscito in contemporanea anche sulla piattaforma streaming Disney+).

La ridondante colonna sonora, a tratti anche volutamente incongrua, contiene molte hit degli anni ‘70 ed altri successi internazionali, tra cui l’indimenticabile “Smile” di Charlie Chaplin.

La Disney ha annunciato che è già in lavorazione con un sequel.


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