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Riaprono i siti culturali in Sicilia.

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Mostra di Piero Consagra al Teatro Antico di Taormina

fonte: ufficio stampa parco Archeologico Naxos Taormina

Con l’avvento della zona gialla anche in Sicilia, come annunciato dall’assessore regionale ai beni Culturali, Alberto Samonà, sono stati riaperti i siti culturali dell’Isola.

A Taormina, così, è stato riaperto il Teatro Antico, dove è già visitabile la mostra en plein air dedicata allo scultore Pietro Consagra (visite tutti i giorni dalle 9 alle 19, sabato e domenica su prenotazione www.parconaxostaormina.com).

Riaperti anche: a Giardini Naxos l’Archeologica e Museo (visite tutti i giorni dalle 9 alle 19, sabato e domenica su prenotazione); a FRANCAVILLA DI SICILIA il Museo Archeologico MAFRA (visite dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18, ingresso libero); mentre romane chiuso per il momento il sito dell’ISOLA BELLA di Taormina per lavori di manutenzione straordinaria che, si asscura comunque, sono in via di ultimazione.

Particolare rilievo culturale assume la mostra “Piero Consagra, il colore come materia”, allestita in occasione del centenario della nascita dell’artista (Mazara del Vallo, 1920 – Milano, 2005) presso il Teatro Antico di Taormina, a cura di Gabriella Di Milia e Paolo Falcone. L’esposizione è promossa dalla Regione Siciliana, Assessorato dei Beni Culturali e dell’identità siciliana, dal Parco Archeologico Naxos Taormina, diretto da Gabriella Tigano, con l’organizzazione di Electa, in collaborazione con l’Archivio Pietro Consagra; il progetto di allestimento è curato dall’architetto Ruggero Moncada di Paternò.

Dal 17 maggio al 30 ottobre 2021, una selezione di opere dell’artista, realizzate tra il 1964 e il 2003, intrecciano un inedito dialogo con le memorie del Teatro Antico di Taormina e con il paesaggio circostante, in un percorso “en plein air” aniconico e atemporale.

Oggi la poetica di Consagra – sottolinea Gabriella Tigano, Direttrice Parco Archeologico Naxos Taormina – approda qui, nel Teatro Antico di Taormina, spazio scenico che da millenni accoglie e consacra – in un unicum fra natura, architettura e paesaggio – il verbo dell’arte, declinato in infinite pluralità di linguaggio. Lo accogliamo con gioia certi che il dialogo ravvicinato fra archeologia e arte contemporanea sarà per i visitatori una nuova e vibrante esperienza di viaggio e di conoscenza in Sicilia.”

Per Consagra la scultura è “fantasia, ricerca, esperienza e provocazione” e questa mostra intende proporre al visitatore una lettura, attraverso nuovi codici percettivi e linguistici della contemporaneità”.


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