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QdC – rassegna stampa fiscale e del lavoro settimanale del 19/10/2020

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Rassegna Stampa a cura dell’Ufficio Fiscale e Lavoro della Confedercontribuenti Nazionale.

Tel. 0621129414 / info@confedercontribuenti.it

Lo smart working blocca lo straordinario

19/10/2020 |

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Arturo Bianco, pag. 27

Incompatibilità del lavoro agile con lo straordinario, ma in termini generali non con la reperibilità; limitazione dei compensi per lo straordinario durante l’emergenza Covid solo ai titolari di posizione organizzativa della vigilanza ed esclusione dell’allungamento dei termini sia per fruire sia dei congedi per il matrimonio sia del periodo di prova. Sono le prudenti e assai utili indicazioni dell’Aran sull’applicazione delle norme contrattuali nella fase di emergenza sanitaria per il personale di enti locali e Regioni.

IVA di cassa, il tempo sblocca il versamento e la detrazione

19/10/2020 |

Italia Oggi Sette – Fisco, Franco Ricca, pag. 10

Nel regime Iva di cassa, il decorso del tempo apre la strada al versamento l’imposta, ma anche alla detrazione, pur in mancanza del pagamento della fattura: dopo un anno dall’effettuazione dell’operazione, infatti, l’imposta sulle operazioni attive si rende comunque dovuta anche se non è stata incassata; parallelamente, quella sugli acquisti può essere detratta anche se non è stato pagato il fornitore. Questa una delle regole che contemperano la caratteristica peculiare del regime domestico di «cash account». Il regime particolare, basato sull’art. 167-bis della Dir. 2006/112/CE, è stato istituito dall’art. 32-bis del DL 83/2012, al quale hanno fatto seguito le disposizioni attuative del DM 11 ottobre 2012, il Provv. AE 21 novembre 2012 con le modalità per l’opzione e la Circ. AE 26 novembre 2012, n. 44.

C/c, sequestri senza automatismi

19/10/2020 |

Italia Oggi Sette – Fisco, Stefano Loconte – Giulia Maria Mentasti, pag. 9

La sesta sezione penale della Cassazione con sentenza n. 25427/2020, ha sancito l’illegittimità del sequestro finalizzato alla confisca del denaro giacente su un conto corrente cointestato all’indagato e a un soggetto terzo. Grazie alla pronuncia, la misura non potrà più essere disposta sulla base di meccanismi presuntivi, ma soltanto a seguito di una verifica che il conto sia alimentato solo da somme dell’indagato. In mancanza di tale elemento, il sequestro può essere disposto esclusivamente sulla parte del denaro proveniente dall’indagato. Ecco così superato il precedente orientamento che consentiva la misura su tutti i beni «comunque nella disponibilità dell’indagato», risultando indispensabile accertare che il bene sia di effettiva appartenenza del soggetto indagato e non del terzo cointestatario del conto.

Ecobonus, IRPEF, casa: le svolte nelle liti fiscali

19/10/2020 |

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Alessandro Borgoglio, pag. 22

Una prima grande svolta del 2020 è stata sicuramente quella sull’ecobonus per gli immobili locati a terzi dalle società immobiliari di gestione: la detrazione (attualmente del 50-65%) di cui all’art. 1, c. 344-347, della L. 296/2006 e art. 14 del DL 63/2013 è sempre stata disconosciuta dal Fisco sugli immobili merce delle imprese, fino a quando, dopo gli interventi della Cassazione a favore dei contribuenti (sentenze 29164 e 19815 del 2019), le Entrate, con la Risoluzione 34/E/2020, hanno mutato il loro orientamento, riconoscendo il diritto alla detrazione anche per tali soggetti, aggiungendo che deve essere abbandonato il contenzioso pendente in materia.

Sanzioni, datori spalle al muro

19/10/2020 |

Italia Oggi Sette – Fisco, Daniele Cirioli, pag. 14

C’è sempre una sanzione per ogni tipo di violazione del datore di lavoro, anche per quelle contrattuali (finora zona franca). Infatti, se non prevista per legge, è l’ispettore a fissarla d’importo da 500 fino a 3 mila euro, quale conseguenza del nuovo «potere di disposizione». E se la violazione è di natura patrimoniale, a danno dei lavoratori, la situazione è ancora più critica: l’ispettore può ricorrere alla nuova «diffida accertativa» che, se non ottemperata né impugnata, dopo 30 giorni autorizza l’ufficiale giudiziario alla riscossione coattiva. Le novità, operative dal 15 settembre, sono previste nella L. 120/2020 (conversione decreto Semplificazioni n. 76/2020) e illustrate dall’Ispettorato nazionale del lavoro nelle Circolari n. 5/2020 e 6/2020.

 

 

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