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Mattarella, vittime incidenti della strada sofferenza inaccettabile

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Di Redazione

Ha destato commozione l’incidente stradale di ieri, la morte di una donna di 81 anni a Senigallia. Il corpo era dilaniato: secondo gli uomini della polizia stradale che stanno indagando sull’accaduto, sarebbe stato trascinato da Marzocca a Senigallia; quindi, per circa 8 chilometri sotto un mezzoil cui conducente si è poi dileguato, facendo perdere le tracce. Secondo una prima ricostruzione ad opera della polizia stradale, la donna stava attraversando la statale Adriatica all’altezza di Marzocca, davanti alla concessionaria d’auto, tenendo il cane al guinzaglio. Un mezzo commerciale ha investito e ucciso l’animale, fermando immediatamente per prestare soccorso. In quel frangente la donna sarebbe stata agganciata da un altro mezzo, probabilmente un autocarro.L’autocarro, invece, non è stato ancora trovato: si stanno visionando i filmati di alcune telecamere nella zona. Il buio e la pioggia battente che imperversa da ore non aiutano per il buon esito delle indagini.

L’elevato numero di persone che perdono la vita o che rimangono gravemente ferite sulle nostre strade costituisce una sofferenza sociale inaccettabile. Le vittime del traffico stradale sono un prezzo che la comunità non può tollerare. In questa Giornata mi unisco nel ricordo delle vittime e dei feriti ed esprimo vicinanza ai loro familiari“, lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Mondiale del Ricordo delle Vittime della Strada.

Nel 2021 sono 2.875 i morti in incidenti stradali in Italia (+20,0% rispetto all’anno precedente), 204.728 i feriti (+28,6%) e 151.875 gli incidenti stradali (+28,4%), valori tutti in crescita rispetto al 2020 ma ancora in diminuzione nel confronto con il 2019 (-9,4% vittime, -15,2% feriti e -11,8% incidenti).

Fortunatamente ci sono Organizzazioni, come l’Associazione Nazionale Familiari e Vittime della Strada, che da anni fa sentire la propria voce con campagne di sensibilizzazione.

La maggior parte delle volte a causa di comportamenti assolutamente irresponsabili alla guida, fanno veramente paura, e riguardano soprattutto i più giovani. Un incidente su tre riguarda neopatentati. Ed il 40% di questi incidenti sono causati dall’alta velocità e dall’inesperienza alla guida. Tante volte pensiamo che determinate cose possano accadere soltanto agli altri, eppure i numeri dei morti su strade ed autostrade sono spaventosi”, afferma Biagio Lisa, uno dei tanti responsabili provinciali dell’Associazione, che ogni anno organizza un Memorial della Nazionale Italiana Vittime della Strada, con un incontro di calcio con le varie realtà territoriali per sensibilizzare anche le amministrazioni locali e i giovani sull’importante argomento.