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Il mio Natale… ricordando il nonno

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di Claudia Lo Presti

Secondo me, il Natale è sempre legato a qualcuno. Il mio, oggi è legato alla mia famiglia, quella che mi sono creata una volta diventata grande; ed ho cercato, spero di continuare a riuscire a renderlo magico per i miei figli, così come mi ha insegnato in special modo mio nonno. Sono una di quelle persone fortunate che hanno goduto della presenza di un nonno sino a grande: avevo 32 anni quando è andato via, a quasi 84 anni. Era un signore elegante e vanitoso, ma soprattutto era rimasto un bambino, perché guardava tutto con candore ed amava mia sorella e me al di sopra di ogni cosa. Comprava l’albero più bello, lo riempiva di regali che numeravamo per sorteggiarne il turno di apertura e poi metteva i soldi nelle calze, un sacco di soldi, affinché ci potessimo comprare ciò che desideravamo, oltre tutto al ben di Dio che ci regalava. Faceva la spesa per tutti, era felice quando si apparecchiava la tavola e dopo ci mettevamo a giocare con le carte in tanti modi; e quando spegnevo le candeline, ogni 26 dicembre, mi abbracciava e mi diceva “ti auguro le cose più belle”.

Mio nonno è stato il cumulo di emozioni più significativo dei miei Natali e compleanni di un tempo e mi ha lasciato un grande insegnamento: festeggiare il Natale con il cuore. Buon Natale da Claudia Lo Presti.