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Family Act: dall’assegno universale alle agevolazioni per le giovani coppie. Tutte le misure a sostegno della famiglia

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C’è il via libera del Consiglio dei Ministri al “Family Act”, il disegno di legge promosso dal Ministro per le pari opportunità Elena Bonetti.

Il testo, che si compone di 8 articoli, impegna il Governo ad introdurre entro due anni tutta una serie di misure finalizzate a sostenere la genitorialità ed a contrastare la denatalità, favorendo ed incentivando il lavoro delle donne madri.

Vediamo, dunque, cosa prevete il Ddl varato ieri:

 

ASSEGNO UNIVERSALE PER I FIGLI

L’art. 2 del Family Act conferisce la delega al governo per l’istituzione dell’assegno universale.  In particolare l’esecutivo è tenuto ad adottare, entro il 30 Novembre di quest’anno, un decreto legislativo istitutivo del beneficio pensato per i nuclei familiari con figli a carico.  L’assegno universale verrà corrisposto attraverso l’ erogazione di una somma di denaro mensile a partire dal settimo mese di gravidanza e fino alla maggiore età, limite che non sussiste per i figli disabili, oppure attraverso un credito da utilizzare a compensazione dei debiti d’imposta. L’assegno avrà un importo minimo per tutti i nuclei familiari con uno o più figli a cui verrà aggiunta una quota variabile calcolata sulla base dell’indicatore ISEE.

 

CONGEDI PARENTALI

La bozza chiede anche di stabilire un periodo minimo non inferiore a due mesi di congedo parentale non cedibile all’altro genitore per ciascun figlio. I neo papà beneficeranno, inoltre, di un congedo obbligatorio di minimo 10 giorni alla nascita del primo figlio, a prescindere dalla anzianità di servizio o lavoro.

 

INDENNITÀ PER LE MADRI LAVORATRICI

È anche prevista un’identità integrativa per le madri lavoratrici. La misura tende ad evitare che le mamme debbano abbandonare il posto di lavoro alla nascita del bambino. L’indennità integrativa sarà erogata dall’INPS per il periodo in cui le madri lavoratrici rientreranno a lavoro dopo il congedo obbligatorio. Viene inoltre prevista una forma di retribuzione comunque parziale, dei congedi di malattia per i figli, attualmente non pagati.

 

BONUS COLF E BABY SITTER

Si delega inoltre il governo a prevedere una percentuale di detraibilità o deducibilità delle spese per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza di familiari assunti con contratto di lavoro subordinato.

 

RETTE ASILI

Il Ddl chiede poi di introdurre un contributo a copertura delle rette degli asili nido e scuole materne fino al 100%. Il beneficio dovrebbe valere per la frequenza di asili nido pubblici e privati, familiari, micronidi, sezioni primavera e scuole per l’infanzia.

 

CONTRIBUTI PER SPORT E ATTIVITÀ LUDICHE

Nel testo, il governo, viene anche indirizzato ad adottare misure finalizzate a sostenere le famiglie per spese affrontate per gite scolastiche, iscrizioni annuali e abbonamenti ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture sportive ludiche, ricreative e culturali.

 

SOSTEGNO PER ACQUISTO DI LIBRI SCOLASTICI

Forme di sostegno sono previste anche per le spese sostenute per l’acquisto di libri scolastici e supporti informatici per ciascuna figlia o figlio a carico che frequenta la scuola secondaria di primo o secondo grado e che non gode di altre forme di sostegno per l’acquisto dei testi.

 

DETRAZIONI PER I LIBRI E AFFITTO DEI FIGLI UNIVERSITARI

Sono previsti anche aiuti per chi ha figli che frequentano l’università.  I sussidi saranno erogati tramite detrazioni fiscali delle spese documentabili sostenute per l’acquisto di libri universitari per ciascun figlio maggiorenne a carico che non goda di altre forme di sostegno.  Previste, inoltre, detrazioni fiscali per spese documentabili relative al contratto di affitto di abitazioni per figli maggiorenni iscritti all’università.

 

AGEVOLAZIONI ALLE GIOVANI COPPIE PER L’AFFITTO DELLA PRIMA CASA

Il Family Act interviene anche a sostegno delle giovani coppie, composte da entrambi i soggetti di età non superiore a 35 anni al momento di prestazione della domanda, mediante agevolazioni fiscali per l’affitto della prima casa.

 

Daiana De Luca (Addetta Stampa Confedercontribuenti)

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