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Contro chi gioca stasera la Nazionale? purtroppo restiamo a guardare…

di Peppe Failla

Come in una canzone attuale de “Gli autogol”, molti dei meno appassionati del pallone si saranno chiesti, “contro chi giochiamo questa sera?”, per il gruppo comico “la Nazionale gioca a Formentere”, una sorte di presa in giro e anche umiliazione ai strapagati calciatori italiani che hanno perso la qualificazione contro la Svezia, dove l’intera squadra arriva a stento allo stipendio del neo capitano Bonucci, non accadeva dal 1968 che la Nazionale Italiana non riuscisse a qualificarsi al Mondiale.

Sull’eliminazione è stato detto di tutto e a pagare è stato il solo Ventura mentre quasi immuni ne sono usciti i calciatori principali colpevoli del disastro sportivo e non solo, infatti, la Nazionale fuori dai Mondiali ha prodotto anche un gravissimo danno economico sul fronte dei gadget, delle serata organizzate, degli sponsor e di un’intera  nazione che aspetta questo momento con fermento, si stima che la perdita sia superiore a 1 miliardo di euro, una vera e propria catastrofe in un periodo economico difficile come questo, forse anche per questo gli Autogol invitano i nostri calciatori ad andare a giocare a Formentera.

La febbre del mondiale però non ha fermato i calciofili italiani, infatti, lo share delle partite ha raggiunto ottimi livelli e innescato quasi una corsa al sostegno delle nazionali più deboli e meno favorite come la Croazia e il Belgio, che giocheranno l’accesso alla finale rispettivamente contro Inghilterra e Francia ma soprattutto ha fatto gioire l’eliminazione della Germania frutto di una storica rivalità sportiva ed oggi più che mai anche politica, cosi come quella dell’odiato Neymar (considerato scorretto), quella del Portogallo con gli juventini in particolare che forse però adesso lo accoglieranno a braccia aperte a Torino, quella di Messi per gli innamorati di Maradona è un sollievo che la “pulce” non vinca il mondiale, insomma, nonostante l’Italia stia a guardare non è mancato il pathos, l’adrenalina, anche per le sorprese che questo mondiale vi ha regalato, esempi di grande umiltà e dedizione come l’Islanda e Panama, di grande educazione come il Giappone che hanno ripulito lo spogliatoio dopo l’eliminazione, di grande coraggio come la Russia che è arrivata a giocarsi un posto in semifinale, della stessa Svezia che ha eliminato la Germania, adesso siamo alla fine a vincere sarà una squadra Europea, per finire in bellezza una finale tra Croazia e Belgio potrebbe davvero sancire una nuova fase del calcio mondiale, di certo non vediamo l’ora che finisca perché un mondiale senza Italia non possiamo accettarlo, chissà se i calciatori molti in vacanza nelle più belle mete del mondo, provino un minimo di vergogna guardando come hanno lottato in questo mondiale giocatori che finito il mondiale dovranno ritornare a guadagnarsi da vivere come il caso di tantissimi giocatori islandesi e panamensi o come il portiere dell’Iran (pastore e senzatetto) che ha parato un rigore a CR7, comunque vada, questo mondiale è una terribile sconfitta per le nazionale d’elite e per le loro stelle ma anche una bella lezione di vita, nel calcio conta più la fame e la voglia di raggiungere obiettivi che i milioni, le Ferrari e i tatuaggi e che il prossimo mondiale non lo si giochi a Formentera ma in Quatar….

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