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Made in Italy: ‘Taste of Italy’, enogastronomia sbarca a Houston

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Il meglio dell’enogastronomia italiana si prepara a sbarcare a Houston per l’edizione 2026 di ‘Taste of Italy’, la fiera che dal 2015 crea connessioni e occasioni di business tra le aziende produttrici dello stivale, gli importatori e i distributori degli USA. La cittadina del Texas, nota per essere sede del centro spaziale della Nasa, infatti, dall’1 al 3 marzo 2026 si animerà di masterclass e attività, degustazioni e sommelier competition, per far conoscere i veri sapori italiani ai professionisti del trade di ben 14 stati del Sud America.
Per festeggiare la dodicesima edizione, quest’anno la manifestazione si presenterà in una veste nuova, una vera e propria versione 2.0 con una serie di novità che sono state svelate in anteprima assoluta a Roma negli spazi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La prima novità annunciata da Stefano Albano, Ceo di Vero Usa e co-organizzatore del ‘Taste of Italy’ insieme ad Alessia Paolicchi, è stata la durata della kermesse che sarà estesa da uno a tre giorni per dare la possibilità a tutti di partecipare agli eventi in programma favorendo, inoltre, le occasioni di incontro e networking. Tra le novità c’è anche l’accessibilità: il secondo giorno di kermesse, infatti, sarà a porte aperte. I consumatori avranno così l’opportunità di scoprire e gustare autentici prodotti italiani, imparando caratteristiche, storie e curiosità. Il maggiore focus, però, sarà dedicato agli espositori che, presenti in un numero più ampio rispetto alle passate edizioni, attraverso ‘Taste of Italy’ 2026, potranno trovare connessioni con un numero maggiore di buyer di altissimo livello, non solo del Texas ma anche degli stati limitrofi come Arizona, Nevada, California e Florida, trovando così più vaste occasioni di business favorite anche dall’istituzione di un buyer program con agenda appuntamenti e vip buyer. Anno dopo anno così ‘Taste of Italy’ si conferma un grande contenitore per tessere affari e accrescere le conoscenze con un sempre più nutrito calendario di appuntamenti che, per questa edizione, coinvolgeranno anche i giorni antecedenti alla manifestazione a conferma del crescente interesse in merito ai prodotti del nostro Paese che, soprattutto negli Stati Uniti e in Texas, sono da sempre molto richiesti. Questo mercato è in costante espansione soprattutto per prodotti come vino, olio extravergine di oliva, pasta secca e salse.
Nel 2023, l’esportazione di prodotti alimentari italiani verso gli Stati Uniti ha portato a un fatturato di oltre 7,3 miliardi di dollari. Il Texas, in particolare, ha importato merce italiana per un valore di 377 milioni di dollari. Le importazioni in questo Stato sono dunque aumentate del 74% negli ultimi dieci anni, rendendolo per crescita uno dei principali mercati. Houston, soprattutto, è stata oggetto di una forte espansione di ristoranti italiani di alta qualità, motivo per il quale la città è stata scelta per ospitare un evento di tale portata che, solo nel 2025, ha visto la partecipazione di oltre 500 buyer con ben 90 espositori e oltre 400 prodotti presentati. (AGI)
RED/CAU