Type to search

M.O.: Renzi, meglio iniziativa comune ma no contraddizioni

Share

“Una manifestazione sola? Sarebbe stato sicuramente apprezzato ma le due manifestazioni non sono in contraddizione”. Matteo Renzi risponde così a margine dell’iniziativa ‘Due popoli, due Stati, un destino’ alla domanda se non sarebbe stata meglio una sola iniziativa congiunta sul tema Israele- Palestina.
“È stato scelto dagli amici che saranno in piazza a Roma di avere una piattaforma immodificabile, quella delle mozioni programmatiche del dibattito parlamentare. Quindi è giusto che ci sia anche un altro luogo – spiega -. Le due manifestazioni non sono in contraddizione. Ci sono sensibilità diverse, ci sono discussioni, polemiche, contrapposizioni però noi abbiamo un luogo in cui le due bandiere possono stare assieme e questa è la cosa più bella. Il futuro di queste terre è due popoli e due Stati e noi ci crediamo. Io non vi dico cosa manca alla manifestazione di domani, chiedetelo a quelli di domani. Nella manifestazione di oggi ci sono due popoli, due Stati, due bandiere, ci sono le voci degli ostaggi, dei palestinesi che vogliono liberarsi da Hamas, le voci dei custodi e dei frati francescani della Terra Santa, ci sono le voci della politica e di chi dice che bisogna rispettare il diritto umanitario a Gaza, come in ogni altro luogo del mondo”. Sui rapporti con ‘Azione’ e, in particolare con Carlo Calenda, Renzi risponde: “Parliamo di una cosa enorme che riguarda il nostro tempo che è il rapporto tra Israele e Palestina. Vorrei che parlassimo di questo. Sono molto contento ovviamente che siamo in tanti e che ci sia una collaborazione tra Italia Viva, Azione, Più Europa e Sinistra per Israele. Tutti assieme pensiamo che il governo italiano possa fare un po’ di più, di meno è impossibile. Contemporaneamente se uscendo di qui avremo allargato le dimensioni del cuore avremo fatto un’opera a servizio di tutti”. (AGI)
MAD