Il Qatar ha inviato 49 camion carichi di aiuti umanitari in Egitto e Giordania per la Striscia di Gaza, nel contesto di una crisi alimentare causata dalle restrizioni ai rifornimenti imposte da Israele, che hanno causato la morte di 133 persone per malnutrizione dall’inizio della guerra. “Nell’ambito del continuo sostegno umanitario del Qatar al fraterno popolo palestinese, un totale di 49 camion di aiuti umanitari sono arrivati in Egitto e Giordania”, ha dichiarato oggi il ministero degli Affari Esteri del Qatar in una nota.
La dichiarazione precisa che gli aiuti provengono dal Fondo di Sviluppo del Qatar in collaborazione con la Qatar Charity Association e la Mezzaluna Rossa del Qatar. Saranno consegnati al Programma Alimentare Mondiale (PAM), che li distribuirà a Gaza attraverso i due valichi di frontiera: Rafah, dall’Egitto, nel sud dell’enclave palestinese, e Zikim, a nord.
Gli aiuti includono 4.704 pacchi alimentari per rifornire 4.704 famiglie. Inoltre 200 tonnellate di cibo per 50.000 persone, 174 tonnellate di farina e 5.000 unità di latte artificiale. Questo annuncio arriva lo stesso giorno in cui Giordania ed Emirati Arabi Uniti hanno effettuato tre lanci aerei nella Striscia di Gaza con 25 tonnellate di aiuti umanitari.
Il ministero della Salute di Gaza ha riferito oggi della morte di almeno sei persone, tra cui due bambini, nelle ultime 24 ore nell’enclave palestinese a causa della malnutrizione causata dal blocco israeliano delle forniture alimentari. Con questi nuovi decessi, il bilancio delle vittime per malnutrizione è salito a 133 dall’inizio dell’offensiva israeliana il 7 ottobre 2023, inclusi 87 bambini, secondo la stessa fonte.
Le morti per fame sono aumentate vertiginosamente nelle ultime settimane a Gaza, a seguito della chiusura quasi totale delle strade di accesso imposta da Israele a marzo, che ha impedito l’ingresso di cibo, medicine e carburante e ha peggiorato drasticamente la crisi nutrizionale nell’enclave. (AGI)
ANT