Di Giulio Ambrosetti, dal suo blog ‘The Hour Sicilia’
Un post che fa chiarezza
Riprendiamo un post su Facebook del Generale Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale (foto sopra tratta da Wikipedia). Lo facciamo per segnalare la confusione e la mancanza di strategia di centrodestra e centrosinistra rispetto a un fenomeno politico che, di giorno in giorno, guadagna proseliti. Leggiamolo insieme:
“Continuano a provare a censurarmi, a denigrarmi, a escludermi, a ridicolizzarmi… Ma oggi su Instagram siamo oltre un milione di persone”
“Non più tardi dell’altro ieri nientepopodimeno che Letizia Moratti su La7 esortava a non chiamarmi più generale… e a parlare il meno possibile di me soprattutto sui media. Continuano a provare a censurarmi, a denigrarmi, a escludermi, a ridicolizzarmi, a espormi alla gogna mediatica. Il risultato è che oggi, qui su Instagram, siamo oltre un milione di persone. Ricordate la campagna del PD contro di me? Quando pubblicò un post con il mio faccione in primo piano e gli occhi coperti da un disperato imperativo: IGNORALO. Ecco, a sinistra, e ora anche in quella che si autodefinisce destra ma che in realtà è una sinistra meno alla moda, nel tentativo maldestro di silenziarmi, hanno ottenuto l’effetto opposto: hanno amplificato le mie idee, portandole al centro di un dibattito nazionale che ha aperto gli occhi a tantissimi cittadini. Su Instagram siamo cresciuti rapidamente e oggi la community conta un milione di persone interessate all’unica novità politica degli ultimi 15 anni. Il futuro è con noi. Letizia Moratti fattene una ragione… e continua pure a rosicare!”.
Le differenze con il Movimento 5 Stelle prima maniera
Vannacci, di fatto, mette in luce una regola non scritta: e cioè che non ci sono regole per contrastare un fenomeno politico popolare che prende piede. Il tentativo di contrasto non funziona se tale fenomeno viene ignorato. E funziona ancora meno se viene silenziato, dove con tale termine si indicano persone o idee messe a tacere con la forza o con la censura. Né si può dire che funzionino gli attacchi diretti, ai quali il Generale Vannacci replica sempre con calma, mai andando sopra il rigo, ma utilizzando spesso l’ironia. A differenza del Movimento 5 Stelle negli anni in cui questo soggetto politico era in crescita, Futuro Nazionale presenta una differenza sostanziale: i grillini promettevano fuoco e fiamme contro la vecchia politica, contro il malcostume politico, contro l’euro e contro l’Unione europea, mentre il Generale Vannacci si limita a segnalare le contraddizioni della società attuale, le contraddizioni del centrodestra, i problemi legati alla presenza dei migranti e i fallimenti dell’Unione europea. Eletto al parlamento europeo con oltre 500 mila voti di preferenza, Vannacci è un europarlamentare che non le manda a dire alla presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen.
Futuro Nazionale si è subito collocato a destra. La metafora della trebisonda
I grillini, nella prima fase della loro avventura, non avevano una collocazione politica, limitandosi a promettere mari e monti. Impegni elettorali che, poi, quando sono arrivati al Governo dell’Italia, si sono rimangiati al 90% e forse più. Al contrario, Vannacci si è subito collocato a destra, utilizzando una metafora: “Il Governo di Giorgia Meloni ha perduto la trebisonda, noi entriamo in politica per indicare al centrodestra italiano la retta via”. La parola “trebisonda” deriva dall’omonima città della Turchia che si affaccia nel Mar Nero (l’odierna Trabzon), luogo che, un tempo, era fondamentale punto di riferimento e scalo per i navigatori e i mercanti europei. Futuro Nazionale ha una collocazione politica precisa: il centrodestra. E questo, ovviamente, terrorizza i ‘capi’ di Fratelli d’Italia, della Lega e di Forza Italia, che sanno benissimo che Futuro Nazionale, oltre a portare a votare elettori disgustati da una politica che da anni li allontana dalle urne, rosicchierà un bel po’ di voti anche ai loro partiti.
Tra globalismo e sovranismo
Noi continuiamo a utilizzare la parola “centrodestra” per non confondere i nostri lettori. In realtà, oggi le categorie classiche della politica sono superare: il centrosinistra si colloca a parole a sinistra ma in realtà è una formazione politica che, a livello europeo, è dentro il sistema globalista che, per definizione, è ultra-liberista. Non meno confuso è il centrodestra europeo che, in alcuni casi, si colloca pure dentro il sistema globalista: è il caso dei Popolari tedeschi e del partito di Giorgia Meloni in Italia. Quest’ultimo esprime addirittura un vice presidente della Commissione europea di Ursula von der Leyen, espressione piena del globalismo e delle multinazionali. Il presidente americano Donald Trump, leader mondiale del sovranismo, ha mollato la Meloni proprio perché ha consegnato il suo Governo e l’Italia ai globalisti dell’Unione europea per i quali l’immigrazione di massa è uno dei più importanti cavalli di battaglia. Quando il Generale Vannacci dice che il centrodestra rappresentato da Giorgia Meloni ha smarrito la trebisonda si riferisce soprattutto a questo.