Operazione record tra Torri del Benaco e Albisano. Utilizzato un recinto mobile “Pig Brig”. La Provincia: «Mai così tanti capi rimossi in un’unica operazione con questo sistema»
VERONA – Diciotto cinghiali catturati in una sola operazione sulla sponda veronese del lago di Garda. È il risultato dell’intervento condotto dalla Polizia provinciale di Verona nella notte tra sabato e domenica, in un’area compresa tra Torri del Benaco e la frazione di Albisano.
Gli agenti sono intervenuti con il supporto di un cacciatore della zona. Secondo le prime valutazioni, potrebbe trattarsi dello stesso branco avvistato nelle settimane precedenti lungo alcune strade del territorio gardesano.
Prima il monitoraggio, poi la cattura
L’operazione non è stata improvvisata. Gli animali sono stati prima localizzati attraverso un’attività di monitoraggio; successivamente è stata posizionata una “Pig Brig”, un recinto mobile progettato per la cattura dei cinghiali.
La Provincia di Verona aveva acquistato il sistema due anni fa grazie a un contributo regionale, nell’ambito delle attività di contenimento della specie e di contrasto alla peste suina africana.
Si tratta del risultato più consistente ottenuto finora con questo sistema in una singola operazione.
Il presidente della Provincia di Verona, Flavio Pasini, ha sottolineato come l’efficacia delle attrezzature dipenda soprattutto dalla presenza di personale competente e adeguatamente formato. L’obiettivo degli interventi è anche diminuire il pericolo rappresentato dalla presenza dei cinghiali lungo le strade e nelle aree urbane.
Il problema della sicurezza stradale
La questione non riguarda soltanto la gestione della fauna selvatica.
Pochi giorni prima dell’operazione un ciclista era rimasto gravemente ferito dopo aver investito un cinghiale in una zona collinare di Verona. Anche nell’area di Ponte Florio la Polizia provinciale ha quindi avviato sopralluoghi e monitoraggi per verificare la presenza di un branco stanziale.
Il problema assume dimensioni significative osservando i dati complessivi.
Da gennaio alla fine di agosto 2026 sono stati prelevati 161 cinghiali nel solo Ambito territoriale di caccia Verona 2 “dei colli”, grazie anche alla collaborazione dei cacciatori.
Cinghiali sempre più vicini ai centri abitati
L’episodio del Garda riporta l’attenzione su un fenomeno che interessa numerosi territori italiani: la presenza crescente degli ungulati nelle aree prossime ai centri abitati e lungo la rete stradale.
La gestione richiede un equilibrio fra tutela della fauna, sicurezza delle persone, prevenzione degli incidenti, protezione delle coltivazioni e controllo sanitario.
L’operazione di Torri del Benaco dimostra anche l’importanza dell’impiego di sistemi selettivi di cattura accompagnati da monitoraggio e personale specializzato.
Diciotto animali rimossi contemporaneamente rappresentano un risultato significativo, ma soprattutto confermano quanto il fenomeno dei cinghiali sia ormai diventato una questione che riguarda direttamente sicurezza urbana, viabilità e gestione del territorio.
Fonte principale: ANSA – La Polizia provinciale di Verona cattura 18 cinghiali sul lago di Garda�.