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Kallas: sanzioni funzionano; Russia non può continuare guerra

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“Facciamo tutto questo perché le sanzioni funzionano. Ogni sanzione indebolisce la capacità della Russia di combattere. La Russia vuole farci credere di poter continuare questa guerra per sempre. Questo non è semplicemente vero”. Lo ha dichiarato l’Alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in conferenza stampa di presentazione del 18esimo pacchetto di sanzioni alla Russia.
“La Russia ha perso decine di miliardi di dollari di entrate petrolifere. La sua economia si sta contraendo e il suo Pil è crollato. Sanzionare la flotta ombra ha avuto un impatto particolarmente significativo. Dopo il nostro ultimo pacchetto di sanzioni, il 17esimo, le esportazioni di petrolio dalla Russia attraverso le rotte del Mar Nero e del Mar Baltico sono diminuite del 30% in una sola settimana. Nel mese di maggio, il fondo sovrano russo è diminuito di 6 miliardi, passando da 42 a 36 miliardi di dollari, e potrebbe esaurire le risorse entro il prossimo anno, tagliando i flussi di entrate; noi gli impediamo di riempire il suo forziere di guerra”, ha spiegato. “Ogni giorno la Russia mente sul suo desiderio di pace, putin sta prendendo in giro il mondo. Insieme agli Stati Uniti, possiamo davvero costringere Putin a negoziare seriamente. Ogni giorno che passa la Russia continua la sua guerra, il prezzo deve salire, ed è per questo che proponiamo questo 18esimo pacchetto di sanzioni”, ha concluso. (AGI)

BRA