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Il vero amico si vede dalla cura con cui ti piazza il tritolo sotto casa 

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Di Gilberto Di Benedetto, Psicologo e Psicoterapeuta 

Roma – «Chi trova un amico trova un tesoro». Un proverbio antico, ingenuo, quasi commovente. Poi arriva l’Italia contemporanea e scopri che anche i proverbi, prima o poi, devono passare dal reparto satira. Perché, nell’ormai surreale saga dell’aiuola Ranucci, il concetto di amicizia sembra assumere una forma decisamente più creativa: il vero amico non soltanto trova il tesoro, ma si preoccupa con straordinaria attenzione di sistemarlo proprio sotto casa.

Naturalmente il tritolo, nella nostra storia, è esclusivamente una metafora satirica: nella realtà gli esplosivi sono una cosa gravissima e non hanno nulla a che vedere con l’amicizia. Ma l’immagine è irresistibile, soprattutto quando sullo sfondo compare Valter Lavitola, evocato come amico di Ranucci: a quel punto l’aiuola smette definitivamente di essere botanica e diventa una categoria dello spirito nazionale. Altro che rose, gerani e concime: qui il giardinaggio diventa geopolitica del vicinato.

Il vero amico, secondo questa nuova scuola filosofica, cura tutto: sceglie il terreno, studia la posizione, pensa all’effetto e soprattutto lascia un ricordo indelebile. È l’evoluzione definitiva del vecchio «chi trova un amico trova un tesoro»: oggi bisogna soprattutto verificare dove l’amico ha deciso di mettere il tesoro. E l’aiuola Ranucci diventa così una straordinaria metafora dell’Italia: un piccolo fazzoletto di verde nel quale, invece dei fiori, sembrano germogliare polemiche, amicizie ingombranti, vecchie conoscenze e una quantità industriale di ironia.

Se poi nella storia entra anche Lavitola, il proverbio potrebbe finalmente essere aggiornato per decreto: «Chi trova un amico trova un tesoro; chi trova il tesoro sotto casa, prima di ringraziare faccia controllare l’aiuola». Perché in Italia persino il giardinaggio ha ormai bisogno di un esperto di pubbliche relazioni.

E alla fine resta la domanda più semplice e più terribile: ma questo è un amico o è il modo più elaborato che qualcuno abbia mai escogitato per farti capire quanto tiene a te?