“Non solo non tagliano le tasse, ma quando annunciano un taglio, come i migliori prestigiatori, con una mano danno e con l’altra prendono più di quello che hanno dato”. Lo scrive sui social Davide Faraone, vice-presidente di Italia viva. “Il famoso taglio del cuneo fiscale del governo Meloni – sottolinea il deputato Iv – si è rivelato, in realtà, un abilissimo gioco di prestigio ai danni dei contribuenti. Qualcosa di simile a quel che avviene nelle peggiori bische. Per l’Upb, gli italiani pagheranno 340 milioni di tasse in più, che vanno a rafforzare ulteriormente l’incremento della pressione fiscale che il governo Meloni ci ha regalato in questi anni. Alla faccia degli annunci sul taglio delle tasse al ceto medio. Tutto ciò deriverà dalla geniale nuova Irpef che colpirà prevalentemente dipendenti, specie se impiegati e operai. Naturalmente senza nessun chiarimento. Tanto loquaci quando c’è da annunciare, tanto silenti quando c’è da tassare”, conclude. (AGI)
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