Fincantieri punta su Genova per costruire le “navi più grandi del mondo”. E’ quanto emerso nella tappa dell’evento “Cantieri aperti – Vista sul futuro”, a Sestri Ponente a bordo della Oceania Allura, nave da crociera da 67.700 tonnellate in consegna il 10 luglio. “Questo è un cantiere che dieci anni fa doveva chiudere– ha voluto ricordare l’amministratore delegato dell’azienda, Pierroberto Folgiero – oggi invece si sta programmando qui il bacino più grande della storia di Fincantieri, che farà concorrenza ai Chantiers de l’Atlantique”. Il cantiere è oggetto del realizzando “ribaltamento a mare”, ovvero il suo ampliamento. La fase 1, relativa alla messa in sicurezza dei rii Cantarena e Molinassi, è ormai prossima alla conclusione, mentre la seconda fase è in corso con gli obiettivi di approntare entro febbraio 2026 la nuova banchina da 315 metri e soprattutto di avere operativo entro giugno 2027 il maxi bacino da 400 metri di lunghezza, 60 di larghezza e 11 di profondità. La terza fase sarà quella del ribaltamento vero e proprio col riempimento a ponente, dove nasceranno le nuove officine, e lo spostamento della linea ferroviaria che oggi taglia in due il cantiere. Secondo quanto spiegato dal viceministro Edoardo Rixi, “a fine estate dovremmo vedere finalmente da Rfi il Pfte che dovrebbe darci certezze sugli investimenti e sul disegno finale dell’area”. Il progetto preliminare prevede anche ricadute sul territorio: oltre mille posti auto per il quartiere, aree verdi per separare la parte industriale da quella residenziale e un museo della cantieristica. (AGI)
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