Il Gruppo dei Socialisti e democratici al Parlamento europeo (S&d) avverte che, “sebbene un dazio del 15% rappresenti un miglioramento rispetto al 30%, rimane un’imposta ingiustificata e illegale per i consumatori e le imprese europee”. “Sebbene apporterebbe un gradito sollievo e prevedibilità alle industrie europee, l’accordo più ampio appare sbilanciato”, si legge in una dichiarazione. Il gruppo S&d chiede “benefici più chiari, tra cui dazi più bassi su acciaio e prodotti farmaceutici e un elenco più ampio di prodotti esenti da dazi”. (AGI)
BRA