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Corea del Nord, Kim Jong Un cambia i vertici militari: Kim Song-gi nuovo ministro della Difesa

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Riorganizzata la catena di comando delle forze armate. Torna ai vertici Pak Jong-chon mentre Pyongyang accelera sulla modernizzazione degli armamenti. Sullo sfondo le prossime esercitazioni di Stati Uniti, Corea del Sud e Giappone
Nuovo riassetto ai vertici militari della Corea del Nord. Kim Jong Un ha disposto una significativa riorganizzazione della leadership delle forze armate, nominando Kim Song-gi nuovo ministro della Difesa al posto di No Kwang-chol. La decisione è stata assunta il 29 agosto durante la seconda riunione della nona Commissione Militare Centrale del Partito dei Lavoratori. �
Reuters +1
Kim Song-gi proviene dalla direzione dell’Ufficio politico generale dell’Esercito popolare coreano. No Kwang-chol, invece, è stato rimosso anche dagli organismi centrali del partito e trasferito all’importante Dipartimento dell’Industria delle Munizioni, dove ricoprirà l’incarico di primo vicedirettore. Più che un’uscita definitiva dalla struttura del potere, dunque, si tratta di uno spostamento verso un settore cruciale dell’apparato militare-industriale nordcoreano. �
Yonhap News +1
Il ritorno di Pak Jong-chon
Particolarmente significativo è il ritorno di Pak Jong-chon. Il veterano dell’apparato militare è stato nominato vicepresidente della Commissione Militare Centrale dopo essere stato rieletto nel Comitato centrale e nel Politburo.
Pak era uscito dai massimi organismi militari nel febbraio scorso. Il suo ritorno dopo pochi mesi segnala quanto rapidamente possano cambiare gli equilibri nella struttura politico-militare di Pyongyang. La vicepresidenza della Commissione è una posizione particolarmente rilevante perché l’organismo, presieduto dallo stesso Kim Jong Un, sovrintende alla politica militare del regime. �
Yonhap News
Kim punta sulla tecnologia militare
Il rimpasto non appare isolato. La leadership nordcoreana ha parlato esplicitamente di una riorganizzazione destinata a migliorare e sviluppare l’intero sistema della difesa.
Contemporaneamente Kim Jong Un ha incontrato scienziati, ricercatori e responsabili dei principali istituti della ricerca militare, assegnando onorificenze per lo sviluppo di nuovi sistemi d’arma e per il miglioramento delle loro prestazioni. �
Yonhap News
Il messaggio politico è evidente: Pyongyang vuole affiancare alla riorganizzazione della catena di comando un’accelerazione della modernizzazione tecnologica delle proprie forze armate.
A rendere il quadro ancora più delicato è il crescente rapporto militare tra Corea del Nord e Russia. Secondo informazioni diffuse dalla Corea del Sud, Pyongyang starebbe preparando la possibilità di ulteriori dispiegamenti di truppe verso la Russia e continua a fornire equipaggiamento militare; le stime sudcoreane parlano anche di oltre 15 milioni di munizioni d’artiglieria fornite a Mosca. �
Reuters
Freedom Edge e la nuova tensione nel Pacifico
Il cambio dei vertici arriva inoltre a pochi giorni dalle nuove esercitazioni trilaterali Freedom Edge di Corea del Sud, Stati Uniti e Giappone.
Secondo quanto annunciato dallo Stato maggiore sudcoreano, le manovre sono programmate dal 7 all’11 settembre nelle acque internazionali a est e a sud dell’isola di Jeju. L’esercitazione multidominio comprende cooperazione marittima e aerea e punta ad aumentare l’interoperabilità dei tre Paesi, anche nella difesa contro le minacce nucleari e missilistiche nordcoreane. �
Yonhap News +1
Washington, contemporaneamente, continua a lasciare aperta la strada diplomatica. L’amministrazione Trump ha mostrato interesse per una ripresa del dialogo con Kim Jong Un e Seoul ha espresso sostegno a un possibile rilancio dei negoziati, pur insistendo sulla necessità di preservare la propria sicurezza e il proprio ruolo in qualsiasi futuro confronto tra Washington e Pyongyang. �
Reuters
Il risultato è un equilibrio sempre più complesso: dialogo diplomatico da una parte, rafforzamento militare dall’altra.
Il rimpasto deciso da Kim Jong Un assume quindi un significato che va oltre la sostituzione di un ministro. Pyongyang sta ridisegnando uomini e strutture mentre accelera sull’industria degli armamenti e sulla modernizzazione dell’esercito. E lo fa proprio mentre intorno alla penisola coreana tornano a muoversi le principali  amid modernization drive |