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Arte: 18ma Quadriennale Roma, 54 artisti; esposte 187 opere

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Saranno 54 tra artiste ed artisti a esporre con 187 opere alla 18ma Quadriennale d’Arte di Roma, in programma dal prossimo ottobre a gennaio 2026 al Palazzo delle Esposizioni e presentata oggi con una conferenza stampa nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura e a cui è intervenuto il titolare del dicastero, Alessandro Giuli. Sedici dei 54 sono under 35, e per ben 45 del totale sarà la prima volta alla Quadriennale. Circa 2000 i mq espositivi, con una percentuale significativa di produzioni site-specific. Questi i numeri chiave di ‘Fantastica’, come è stata titolata questa edizione della principale esposizione periodica dedicata all’arte italiana contemporanea e che vede in primo piano la Fondazione La Quadriennale di Roma, partecipata da Ministero della Cultura – Direzione Generale Creatività Contemporanea, Regione Lazio, Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma. La selezione di artisti e artiste è stata curata da Luca Massimo Barbero, Francesco Bonami, Emanuela Mazzonis di Pralafera, Francesco Stocchi e Alessandra Troncone. La 18^ Quadriennale d’arte è promossa in collaborazione con la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e organizzata in collaborazione con Azienda Speciale Palaexpo. ‘Fantastica’, grazie a un grande progetto espositivo corale, racconterà la scena attuale dell’arte contemporanea italiana post Duemila, scandita in cinque diversi capitoli, esito dei punti di vista offerti dai cinque curatori scelti dal Consiglio di amministrazione della Quadriennale di Roma. I filoni di indagine sviluppati dalle singole sezioni della mostra riguardano i meccanismi dell’autorappresentazione, con la scelta dell’esperienza o della forma da cui farci rappresentare; la figura dell’artista, con l’importanza di affermare e mantenere una propria identità solida e la rivendicazione della propria autonomia, anche nel relazionarsi con la committenza istituzionale; lo stato delle immagini, mai così pervasive ma forse mai così irrilevanti in sé se non approvate e condivise; il racconto del corpo ─ umano, animale, meccanico – in una incompiutezza che rivela potenzialità e apertura a nuovi ulteriori sviluppi. In controcanto a ‘Fantastica’, la Fondazione La Quadriennale di Roma presenta un ulteriore progetto espositivo di taglio storico, intitolato ‘I giovani e i maestri: la Quadriennale del 1935’, con la curatela di Walter Guadagnini e realizzato in collaborazione con l’Archivio Biblioteca della Quadriennale. La mostra rende omaggio a quella che è passata alla storia come la più importante rassegna di arte in Italia negli anni Trenta, con un successo che fu all’origine della trasformazione della Quadriennale da manifestazione periodica in ente, in occasione della II Quadriennale d’arte, quella del 1935 e di cui ricorre quest’anno il novantesimo anniversario. L’allestimento di entrambe le mostre è firmato da Studio BRH+ di Marco Rainò e Barbara Brondi. I cataloghi sono editi da Marsilio Arte; l’identità visiva è firmata da Studio Leonardo Sonnoli. Un progetto speciale, a cura di Christian Caliandro, si sviluppa in parallelo alla preparazione della 18^ Quadriennale d’arte ed è dedicato alla percezione dell’arte contemporanea italiana all’estero. La realizzazione di questa Quadriennale d’arte ha potuto fare affidamento su un budget di 2,5 milioni di euro, di cui il 44% proviene da fondi propri dell’istituzione, il 40% da un contributo ad hoc della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, il restante 16% dal sostegno di soggetti privati. E tra questi ultimi, Intesa Sanpaolo conferma – è stato sottolineato oggi in conferenza stampa – il suo ruolo di Main Partner della mostra, in coerenza con i programmi di sviluppo culturale del Gruppo, sia come sostenitore di numerose iniziative culturali sia come promotore di un proprio contenitore strategico, denominato Progetto Cultura e che ha come fulcro le attività delle Gallerie d’Italia, le quattro sedi museali della Banca a Milano, Napoli, Torino e Vicenza. Sponsor ufficiale della mostra è Enel, mentre Fondazione Roma è partner culturale della mostra come “mecenate impegnato a promuovere l’attività degli artisti contemporanei”. In particolare, Fondazione Roma sostiene il Premio Quadriennale e il Premio Giovane Arte della rassegna. (AGI)
RMU/PGI