Tutto quello che c’è da sapere sul Super Bowl di stasera


AGI – Appena due mesi fa i Los Angeles Rams erano a pezzi: trenta giocatori erano risultati positivi al Covid nel giro di tre settimane. A un certo punto quasi tutti, tra cui sette big, erano nella lista degli atleti in quarantena.

Dal 12 dicembre all’8 gennaio si erano registrati, in tutta la lega di football, più di 1.200 casi di contagio. La gara tra i Rams e Seattle venne rinviata. Quella contro i Cincinnati Bengals, che avevano venti giocatori fuori per Covid, diventò a rischio. Era stato il periodo in cui la Nfl ha pensato seriamente che la stagione, arrivata all’epilogo, sarebbe potuta finire in modo drammatico. Invece domani si disputerà il 56 Super Bowl, la sfida per l’assegnazione del titolo di campione, e in campo a Los Angeles scenderanno proprio i Rams e i Bengals in quella che rappresenta una finale insolita.

La variante Omicron comincia a fare meno paura, ma attorno alla partita più attesa dell’anno si sono materializzate nuove ombre, tra tutte quella di una manifestazione di protesta dei camionisti novax di ‘Freedom Convoy’: nato in Canada come forma di protesta contro le restrizioni Covid verso i camionisti che lavorano al confine con gli Stati Uniti, il movimento si è allargato alla California, dove stanno pensando di organizzare una colonna di truck, i giganteschi camion nordamericani, che dalla costa ovest attraversi tutto il Paese per andare a Washington e manifestare contro il presidente Joe Biden.

Il movimento non è formato solo da novax ma da gruppi di ultradestra, razzisti, suprematisti e islamofobi, che in proteste collettive sentono di trovare una loro legittimità politica. La protesta potrebbe coinvolgere proprio il Super Bowl, visto che una parte dei promotori avrebbe intenzione di paralizzare l’evento, convogliando con i truck attorno all’area di Los Angeles, al SoFi Stadium di Inglewood, dove si disputerà la partita.

Prezzi record – Ma il servizio di sicurezza e la polizia proverà a evitare incontri ravvicinati, anche perchè per assistere alla partita i tifosi hanno pagato migliaia di dollari. Il prezzo medio degli biglietti è da urlo: 8.698 dollari, il più economico costa 4.446, ma si arriva a più di 20 mila.

Incognita caldo – è probabile che faccia molto caldo fuori e dentro lo stadio, anche perchè le temperature sono date in aumento. Il Super Bowl si disputerà sotto il sole, alle 15,30 locali, quando sarà mezzanotte e mezza in Italia. Le previsioni dicono che a quell’ora ci saranno 29 gradi, una temperatura che – se confermata – farà di questa edizione del Super Bowl una delle tre più calde della storia, più di quella di Pasadena, California, nel 2016 e di San Diego, nel 2003.

I favoriti – Gli scommettitori danno per favoriti alla vittoria finale i Rams, con un successo di quattro punti su Cincinnati, mentre le simulazioni di Espn hanno dato la vittoria a Los Angeles nel 66,3 per cento dei casi e con un vantaggio di 5.6 punti. In realtà è una partita a cui nessuna delle due franchigie è abituata. Non è una big della lega.

I due quarterback – Matthew Stafford e Joe Burrow – non hanno mai vinto un Super Bowl. I Bengals sono arrivati a questo appuntamento con una drammatica rimonta sui Kansas Chiefs, mentre i Rams hanno rischiato di buttare via un largo vantaggio contro i Tampa Bay Buccaneers dell’icona Tom Brady.

Lo show – Uniche certezze, come sempre, le pubblicità che inonderanno la diretta e lo spettacolo in programma nell’intervallo. Allo show parteciperanno big come Eminem, Dr. Dre, Snoop Dogg, Kendrick Lamar e Mary J. Blige, cinque artisti che, tutti insieme, hanno conquistato 44 Grammy per la musica. A cantare l’inno sarà la cantante country Mickey Guyton che l’anno scorso si esibi’ al concerto di Washington per il National Memorial Day.

Gli spot – I video pubblicitari saranno l’altra parte artistica dell’evento sportivo più seguito dagli americani. Quest’anno le aziende hanno pagato 6,5 milioni di dolalri per trenta secondi, cifra mai pagata nella storia del Super Bowl, ma la resa è garantita: quelli dell’anno scorso ebbero quasi 100 milioni di spettatori. Attesa per una serie di spot con protagonista star di Hollywood tra cui quello ‘Golden Memories’ con Seth Rogen che promuoverà una confezione di croccanti patatine, ma ci saranno anche Lindsay Lohan, Snoop Dogg, i fratelli e ex star della Nfl Peyton e Eli Manning. Dal famoso spot “1984” della Apple gli spot sono diventati piccole opere d’arte. Sarà cosi’ anche domani, anche se la parte forte del programma resta la partita.

Protocollo e premi – Il rischio di defezioni all’ultimo momento è stato ridotto al minimo. Per evitare amare sorprese dovute al Covid, la Nfl ha cambiato il protocollo. I giocatori, vaccinati o no, verranno sottoposti a test soltanto se mostreranno sintomi del contagio. Vincere farà entrare nella storia, ma lascerà anche qualcosa nelle tasche dei giocatori: a ciascun vincitore andrano 157 mila dollari, agli sconfitti 82 mila. Per entrambi, 7 mila dollari in più rispetto ai finali della scorsa stagione.

Source: agi