TEMPA ROSSA POTENZA, SOLIDARIETA’ DI CONFEDERCONTRIBUENTI AGLI OPERAI E ALLE LORO FAMIGLIE


Roma, 1 luglio 2016 – Al centro petrolifero potentino sotto inchiesta, che ha portato alle dimissioni dell’ex ministro dello sviluppo economico, gli operai italiani stanno manifestando il loro malcontento circa le assunzioni di personale straniero da parte della Total che a sua volta si affiderebbe ad agenzie interinali.

“Si scelgono stranieri perché sarebbero sotto pagati. Davanti ai cancelli  si vedono molti rappresentanti di  organizzazioni sindacali  mentre i padri di famiglia disperanti vengono coinvolti in una barbara ‘lotta tra poveri’”. – interviene Carmelo Finocchiaro presidente nazionale di Confedercontribuenti.

Nel frattempo pare che le indagini siano state trasferite dalla procura di Potenza a quella di Roma.

“Noi chiediamo di verificare il perché a questi operai non viene garantita la continuità del lavoro? Perché sostituirli con altra manovalanza  sottopagata e a condizioni disumane?  I sindacalisti in bella mostra che obiettivamente alzerebbero solo un po’ di polvere,  realmente cosa stanno facendo per tutelare i diritti di questi operai e delle loro famiglie? Non si può accettare che si venga colpiti così forte nella propria dignità di essere umano. Non c’è più tanto tempo: quanti altri suicidi o altri crimini dobbiamo aspettarci prima che i vari colletti bianchi si mobiliteranno per una reale soluzione?” – conclude Finocchiaro.