Taxi: Comune Milano, entro una settimana bando per 450 licenze


Il Comune di Milano si accinge a pubblicare il bando per le nuove licenze taxi senza attendere le sentenze del Tar sui ricorsi presentati dalle associazioni. “Si, siamo alla fine. Stiamo definendo le ultime questioni ma ritengo che nel giro di pochi giorni uscirà il bando”. Lo ha annunciato l’assessora alla Mobilità del Comune di Milano Arianna Censi. “Sono 450” le nuove licenze “ovviamente a pagamento, il prezzo è stato stabilito con Art”, l’autorità di regolazione dei trasporti “a 96mila euro, e penso per la prossima settimana di finire le ultime questioni”. “Io penso che questo migliorerà la situazione in città. Poi faremo una valutazione di come. Peraltro chiederemo anche di fare delle scelte su due cose: la prima è di mettere a disposizione auto per il trasporto dei disabili e la seconda è di fare turni nei momenti in cui c’è più difficoltà, quindi nel fine settimana e la notte”. “Credo sia corretto proseguire nell’attività amministrativa” senza aspettare la decisione del Tar del prossimo 18 aprile, ha aggiunto, “altrimenti ogni ricorso potrebbe rappresentare uno stop all’attività amministrativa. Credo sia giusto continuare. Credo che emettere nuove licenze possa aiutare, il servizio non è all’altezza di questa città”. Saranno 150, su un totale di 450, le nuove licenze taxi per le quali sono previste riduzioni del contributo oneroso da versare. Questo quanto approvato in Giunta per aggiornare le linee guida, in vista della prossima indizione del concorso straordinario, anche in coerenza con quanto raccomandato dal parere di Art, Autorità di Regolazione dei Trasporti, che ha dato il suo parere favorevole alla metodologia individuata dal Comune per la determinazione del contributo delle nuove licenze. Le licenze riservate a veicoli appositamente allestiti per il trasporto di persone con disabilità saranno 50, altre 50 saranno vincolate all’impegno a svolgere, per 5 anni dalla data di assegnazione della licenza, il servizio negli orari individuati dall’Amministrazione come quelli nei quali si registra il maggiore livello di domanda di servizio inevasa, ovvero notturni e week end, e 50 saranno destinate e coloro che rispettino entrambi i criteri sopraindicati. Per le prime lo sconto sul contributo totale di 96.500 euro sarà del 20%, per le seconde del 30% e per le terze del 40%. Le altre 300 licenze sono invece di tipo ordinario. Per garantire la più ampia copertura dell’offerta proposta, a chi parteciperà al concorso sarà data facoltà di esprimere una o più preferenze rispetto alle distinte tipologie di contingenti individuati. In caso di mancata ottemperanza agli impegni assunti con la domanda di partecipazione, il Comune procederà alla revoca della licenza. Stamattina coi cronisti il sindaco Sala aveva proprio spiegato: “Siamo ancora un po’ incagliati per un ricorso che abbiamo però stiamo spingendo, stiamo andando avanti. Durante il giorno c’è ancora una fila di taxi che stanno aspettando di lavorare, umanamente li capisco, ma sono tante le chiamate inevase checché loro ne dicano e oggettivamente la sera c’è una penuria di taxi che penalizza tanti settori della città”. (AGI)
MIK/CAR