Sciopero nazionale dell’11 aprile, ecco chi si ferma per la protesta di Cgil e Uil


I sindacati chiedono “zero morti sul lavoro, una giusta riforma fiscale e un nuovo modello sociale di fare impresa”. Treni stop dalle 9 alle 13. Dopo la tragedia, raddoppia la protesta in Emilia Romagna. A Milano precettati per G7 e partita

Sciopero generale l’11 aprile di Cgil e Uil con tre obiettivi e ragioni di protesta: zero morti sul lavoro; una giusta riforma fiscale; un nuovo modello sociale di fare impresa.
L’agitazione è da 4 ore per tutti i settori privati (pubblico escluso) e di 8 ore per gli edili. Uno sciopero segnato dall’ennesima tragedia sul lavoro, quella della centrale elettrica di Suviana, che ha portato Cgil e Uil a un’azione più incisiva in Emilia Romagna: lo sciopero di quattro ore diventa di otto in tutti i settori, pubblici e privati, della regione con manifestazione a Bologna, da piazza XX settembre, dalle 9.
Le organizzazioni sindacali spiegano l’articolazione dell’agitazione.
Treni
Nel trasporto ferroviario stop per il personale addetto alla circolazione dei treni dalle 9.01 alle 13. Viene assicurata la fascia di garanzia dalle 6 alle 9 e sono assicurati i treni garantiti, comunicati dalle Società ferroviarie come servizi minimi. Lo stop interessa anche il trasporto merci su rotaia. Il personale addetto agli appalti ferroviari sia di terra (pulizia treni, stazioni, uffici e servizi accessori) sia viaggiante (ristorazione, pulizia a bordo treno e accompagnamento treni notte) si ferma il secondo mezzo turno di lavoro, compreso nella giornata dell’11 aprile.
Trenitalia e Italo
Il gruppo Fs ha fatto sapere che circoleranno regolarmente le Frecce e gli Intercity in occasione dello sciopero nazionale, in programma dalle ore 9 alle ore 13 di giovedì 11 aprile, del personale del Gruppo FS Italiane proclamato dalle Segreterie delle Organizzazioni sindacali Filt-Cgil e Uiltrasporti, in adesione a uno sciopero generale.
Possibili limitazioni o cancellazioni per i treni regionali, fatta eccezione per la regione Campania che sciopererà invece venerdì 12 aprile dalle 9.00 alle 17.00. Gli effetti, in termini di cancellazioni e ritardi, potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l’orario di termine degli scioperi. Qui le informazioni sui treni garantiti in caso di sciopero.
Anche Italo pubblica la lista dei treni garantiti, che si trova qui.
Trasporto pubblico locale
Nel trasporto pubblico locale stop di 4 ore della prestazione lavorativa giornaliera degli addetti all’esercizio di autobus, tram e metropolitane, nel rispetto delle fasce di garanzia, stabilite a livello locale e non in concomitanza con le 4 ore di adesione allo sciopero del personale del trasporto ferroviario regionale. A Roma dalle 20 alle 24 (Atac spiega che nel territorio di Roma Capitale, lo sciopero riguarda l’intera rete Atac, l’intera rete RomaTPL e l’intera rete Autoservizi Troiani/Sap. Sulla rete Atac lo sciopero riguarda anche i collegamenti eseguiti da altri operatori in regime di subaffidamento); a Torino dalle 18 alle 22; a Genova dalle 13 alle 17; a Bologna dalle 13 alle 16.30; a Firenze dalle 18 alle 22, a Napoli dalle 9 alle 13, a Bari dalle 19.30 alle 23.30.
Per i taxi ed il noleggio con conducente 4 ore di stop articolate all’interno dei turni di servizio e garantendo i servizi minimi, previsti dalla disciplina di settore.
Precettazione a Milano: “Schiaffo”
Situazione particolare a Milano, dove il prefetto ha infatti precettato i dipendenti dell’Atm mentre i lavoratori di Trenord, che si occupa del servizio ferroviario regionale, potranno aderire all’iniziativa indetta a livello nazionale da Cgil e Uil. Niente da fare, dunque, per lo sciopero dell’Azienda Trasporti che era in programma dalle 20 a mezzanotte. Due i principali motivi che hanno convinto il prefetto Claudio Sgaraglia, dopo una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza, a firmare la precettazione: il vertice in programma dopodomani in città con la presenza dei ministri dei Trasporti del G7 e poi la partita di andata dei quarti di finale di Europa League tra Milan e Roma che si terrà a San Siro e alla quale sono previsti più di 70mila spettatori. La precettazione, ha spiegato la Prefettura, è stata dunque necessaria “per evitare disagi alla mobilità della cittadinanza, in concomitanza” con questi due eventi “di particolare complessità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica”.
Dura la reazione di Filt e Uiltrasporti Lombardia, che con i segretari generali Emanuele Barosselli e Antonio Albrizio hanno rimarcato che si è trattato della seconda precettazione dei lavoratori Atm “in pochi mesi”, ritenendo “paradossale” in presenza “di oltre 1000 morti bianche all’anno” la scelta “per garantire la possibilità di presenziare a una partita di calcio”. La stoccata a Salvini: “Auspichiamo che il ministro Salvini considerando che sarà a Milano per il G7, oltre a godersi la partita, dedichi il giusto tempo ai problemi della categoria, a partire dal rifinanziamento del fondo nazionale trasporti utile al rinnovo del contratto nazionale e all’ammodernamento delle flotte”.
Quindi giovedì 11 aprile metropolitane, autobus e tram circoleranno regolarmente. Sarà invece in vigore lo sciopero per Trenord, sempre di 4 ore ma dalle 9 alle 13: il trasporto regionale, suburbano e la lunga percorrenza come il servizio aeroportuale, ha spiegato l’azienda, “potranno subire variazioni e/o cancellazioni”, le fasce di garanzia non saranno interessate e arriveranno a fine corsa i treni “con partenza prevista entro le ore 9 e che abbiano arrivo nella destinazione finale entro le ore 10”.
Trasporto marittimo ed esclusioni
Nel trasporto marittimo il personale a bordo nave si ferma la prima metà della giornata e le prime quattro ore il personale viaggiante dei traghetti di collegamento con le isole e del naviglio internazionale (ad esclusione di linee e servizi essenziali).Scioperano per le prime 4 ore del turno di lavoro il personale del settore trasporto merci e logistica, dei porti, degli impianti a fune, dei trasporti funebri, delle guardie ai fuochi. Per le ultime quattro ore di ciascun turno di lavoro stop agli addetti alla viabilità di autostrade e Anas (verranno garantiti i servizi minimi funzionali ad assicurare la sicurezza della circolazione stradale).
È escluso dall’adesione l’intero comparto del trasporto aereo.
Sono escluse alcune aziende in alcuni settori ed in alcuni territori per la concomitanza con scioperi già proclamati precedentemente alla proclamazione dello sciopero nazionale plurisettoriale come nel trasporto ferroviario regionale di Trenitalia in Campania e nel trasporto pubblico locale a Palermo, a Udine e Perugia e Terni.

Fonte: https://www.repubblica.it/economia/2024/04/10/news/sciopero_generale_11_aprile_trasporti_servizi-422455431/