India, arrestati due leader degli “scarafaggi”: cresce la tensione sulle proteste elettorali


Cinque giorni di custodia per Ashutosh Ranka e Saurav Das, fermati dopo essere entrati nell’area di Jantar Mantar, a Nuova Delhi, interdetta alle manifestazioni.

Due esponenti del movimento indiano Cockroach Janta Party, conosciuto come il “Partito del Popolo degli Scarafaggi”, sono stati arrestati il 13 ottobre dopo aver oltrepassato le barriere nell’area di Jantar Mantar, nel centro di Nuova Delhi. Il provvedimento riguarda Ashutosh Ranka e Saurav Das, protagonisti delle mobilitazioni contro la Commissione elettorale. Il fondatore del movimento, Abhijeet Dipke, ha comunicato sui social che i due resteranno in carcere per cinque giorni.

Secondo la ricostruzione dell’Indian Express, i leader sono stati sottoposti ad arresto preventivo e successivamente a cinque giorni di custodia giudiziaria nel carcere di Tihar. Il caso riguarda l’ingresso senza autorizzazione in un luogo recentemente escluso dalle aree ufficialmente destinate alle proteste.

La mobilitazione chiede le dimissioni del capo della Commissione elettorale, Gyanesh Kumar. Il movimento e gruppi dell’opposizione contestano la revisione delle liste degli elettori, accusando l’organismo di favorire il Bharatiya Janata Party del primo ministro Narendra Modi. La Commissione e il partito di governo respingono queste accuse.

Gli arresti portano al centro del confronto anche le restrizioni alle manifestazioni. Jantar Mantar rappresenta un luogo simbolico della protesta nella capitale: la sua esclusione dagli spazi autorizzati aggiunge un ulteriore elemento di tensione a una vertenza che riguarda la fiducia nelle istituzioni elettorali e la possibilità di esprimere pubblicamente il dissenso.