Il Milan cade in casa con il Napoli, Inter in fuga


La capolista Inter vince in trasferta con il Torino per 2-1 e allunga sul Milan (i punti in più ora sono 9), sconfitto in casa dal Napoli con il minimo scarto. Netto passo falso, invece, della Roma, raggiunta in classifica proprio dal Napoli, al quinto posto. La formazione giallorossa, in trasferta, ha trovato la prima sconfitta in campionato contro una squadra di ‘seconda fascia’, perdendo 2-0 a Parma.

E’ stato comunque il Napoli a piazzare il colpaccio nel posticipo della 27esima giornata, espugnando San Siro con un 1-0 ai danni del Milan che scivola a -9 dalla vetta. Un successo pesante in chiave Champions per la squadra di Gattuso, ma soprattutto in chiave scudetto per l’Inter, che ringrazia e allunga in vetta a +9 sui cugini. Decide una rete di Politano a inizio ripresa: azzurri che raggiungono la Roma (prossimo avversario) al quinto posto, tenendo il passo anche di Atalanta e Juventus poco più avanti in classifica. Altro passo indietro invece per la formazione di Pioli, che ora rischia di mettere a repentaglio anche la seconda piazza. I ritmi sono alti e la gara è godibile sin dall’inizio, seppur di grandi occasioni non ne capitano nella prima mezz’ora di gioco. La prima grande palla gol la costruiscono i partenopei proprio allo scoccare del 30′, quando Zielinski riceve in ottima posizione da Insigne, ma spara a lato con tutto lo specchio a disposizione. Qualche istante più tardi invece dall’altra parte ci prova Leao, che si libera bene al limite dell’area calciando però troppo centralmente, senza creare troppi problemi ad Ospina. L’avvio di ripresa è scoppiettante e porta subito al vantaggio del Napoli firmato Politano, che scappa alla difesa e con un destro strozzato ma mortifero, batte Donnarumma per l’1-0 partenopeo. La gara si accende e gli uomini di Gattuso vanno subito vicini al raddoppio con Fabian Ruiz, che calcia forte dal limite chiamando alla risposta il portiere rossonero; sull’altro fronte il protagonista è ancora Leao, troppo timido nella conclusione al volo su cross perfetto di Rebic. Nel finale la squadra di Pioli tenta il tutto per tutto alla ricerca del pareggio, tra tanta confusione, nervosismo, l’espulsione di Rebic e l’episodio del rigore non fischiato a Theo Hernandez, toccato appena da Bakayoko ma giudicato tutto regolare dall’arbitro anche con l’on field review. Finisce 1-0, vince il Napoli.

A Torino è successo tutto nella ripresa: i nerazzurri passano in vantaggio con un rigore di Lukaku al 62′. I granata trovano il pareggio al 70′ con Sanabria, ma all’85’ Lautaro Martinez trova il gol della vittoria che porta momentaneamente la squadra di Conte a 9 punti dai cugini milanisti. Finisce 2-1.

Partita da dimenticare per la Roma che, reduce dalla brillante vittoria in Europa League contro lo Shakhtar, si è fatta imbrigliare dal Parma, in vantaggio a inizio match con Mihaila al 9′. I giallorossi spingono ma non riescono a trovare il bandolo della matassa. Il secondo tempo comincia a favore degli emiliani, come lo era stato il primo: il Parma trova il gol del raddoppio con un rigore di Hernani al 55′, per atterramento di Pellè. L’assalto finale della squadra di Fonseca non produce esiti.

La Juventus si lascia alle spalle la brutta nottata europea con il Porto, tornando subito a vincere in campionato per la terza volta consecutiva. Battuto il Cagliari a domicilio con un 3-1 firmato tutto da Cristiano Ronaldo, salito a quota 23 gol in campionato. Ai sardi invece non basta la fiammata di Simeone, tornato a segnare dopo un’eternità. La squadra di Pirlo si porta così subito a ridosso del Milan, impegnato stasera con il Napoli, provando quantomeno a tener vive le speranze di scudetto. I punti di ritardo dall’Inter capolista sono 10, ma la Juve deve ancora recuperare la sfida con gli azzurri di Gattuso. Il primo tempo della Sardegna Arena, esattamente come il Vigorito ieri con Vlahovic, ha un solo ed unico protagonista che risponde al nome di Cristiano Ronaldo, evidentemente toccato nell’orgoglio dopo le critiche ricevute a seguito dell’eliminazione juventina dalla Champions. Una fantastica tripletta in poco più di mezz’ora, per indirizzare la gara che i bianconeri archiviano di fatto già nel primo tempo. Unico neo della gara del portoghese la pericolosissima gamba alta sul volto di Cragno al 14′, sul punteggio di 1-0, valutata dall’arbitro solamente da giallo. Nella ripresa i bianconeri restano facilmente in controllo del match, seppur al 61′ il guizzo di Simeone su assist di Zappa, permetta al Cagliari di accorciare le distanze e restar vivo in vista dell’ultimo terzo di gara. Nel finale la squadra di Semplici ci prova con orgoglio, ma non riesce a riaprire ulteriormente la gara e viene costretta al 15° ko in campionato, restando in una zona di classifica non molto tranquilla.

Il Bologna è tornato alla vittoria dopo due sconfitte consecutive battendo 3-1 la Samp al Dall’Ara. Nell’anticipo dell’ora di pranzo i felsinei hanno sbloccato il risultato con Barrow al 27mo, poi il momentaneo pareggio di Quagliarella al 37mo. Quattro minuti dopo Svanberg ha riportato in vantaggio i padroni di casa che al 70mo hanno messo il sigillo sulla partita con Soriano.

 

Source: agisport