IDEE IN MOVIMENTO: Nigeriano ucciso a Fermo – Adesso Basta! Il governo prenda provvedimenti di Gabriele Patti


Emmanuel Chidi Namdi, 36 anni, Nigeriano, fuggito da Boko Haram e rifugiato a Fermo nelle Marche, martedì 5 Luglio è morto a seguito di un pestaggio di due cittadini residenti di cui uno ultrà, per aver reagito a epiteti razzisti – come “scimmia” – rivolti alla sua compagna. Rammaricati per questa perdita esprimiamo il nostro cordoglio e le più sentite condoglianze alla compagna dell’ Uomo Namdi.

Un Uomo che difende la sua donna dalle offese di trogloditi che lo picchiano a sangue.

Un Paese come l’Italia, figlia della cultura è divenuto madre dell’inciviltà e dello sdegno che sfociano sempre nel razzismo. Questo non è il primo e si spera sia l’ultimo episodio.

Renzi, piuttosto che dispiacersi a colpi di telefonate, si decida a prendere provvedimenti in merito a quella che si può etichettare come la “Questione Razzista”.  Alla quale si affianca la “questione morale”.

Il nostro Paese non può e non deve prendere derive razziste. Non può seguire la deriva nazionalista e i sostenitori dell’euexit.

Ripartire con investimenti alla cultura e finanziamenti a chi come Don Albanesi, al quale esprimiamo la nostra solidarietà, dimostra di occuparsi onestamente del problema immigrazione, agevolare le pratiche burocratiche per i richiedenti asilo e il permesso di soggiorno, attuare misure preventive di tali abusi e propedeutiche alla educazione e sensibilizzazione del Paese.